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Consigli Fantacalcio 28ª Giornata di Serie A: 4-5-6 Marzo 2016

Bottadiculo

Il campionato entra nel vivo con giornate sempre più intense e ricche di emozioni e per tutti noi fantallenatori diventa sempre più delicata la scelta dei titolari da inserire. A quanti starà capitando di lasciare in panchina chi segna e mettere in campo chi fa solo danni? Spesso ci lasciamo trascinare dalla simpatia per questo o quel giocatore,  ma l’atteggiamento giusto è la corretta analisi tattica delle partite con le relative motivazioni che vanno man mano a diminuire a obbiettivi raggiunti o a crescere quando invece si rischia di non centrarli. Ecco per voi le mie scelte dopo un attento studio e naturalmente buone fantavincite a tutti voi!

Portieri: chi schierare?

Cominciamo dal numero uno in assoluto,  ovvero Buffon in odore di record vicino (mi riferisco all’imbattibilità di Zoff ovviamente) portiere in stato di grazia e coadiuvato da un reparto assolutamente perfetto. Se a questo aggiungiamo un’Atalanta con un attacco privo del “papu” Gomez e piuttosto sterile,  ecco allora che la scelta assume ancora più significato. Seconda scelta sul sorprendente Mirante che a differenza della passata stagione in cui ha fornito prestazioni più che deludenti, ora vive un momento d’oro anche grazie ad un Donadoni che ha saputo ricostruire tatticamente il Bologna e farne una delle difese migliori del torneo dopo il suo arrivo. Reina dovrebbe vivere un pomeriggio quasi da pausa caffè vista la presenza di un Chievo svuotato a livello di motivazioni e senza obbiettivi da raggiungere se non quello di valorizzare qualche giovane in vista del mercato estivo.

Tra i portieri da evitare senza dubbio Bizzarri alle prese con la squadra dal potenziale offensivo migliore del torneo, dove Higuain cercherà di sfogare la rabbia accumulata in queste settimane e per chi dovrà impedire il gol sarà un compito più che duro.  Sportiello è un buon portiere,  ma questa è senza dubbio la domenica meno indicata per schierarlo,  non solo per l’attacco atomico della Juve alimentato dall’obbiettivo scudetto,  ma anche per una difesa che concede troppo agli avversari. Tatarasanu ha giocato alla grandissima contro il Napoli,  ma quella dell’Olimpico non sarà una serata delle più tranquille,  anzi tutto il contrario,  la banda Spalletti è al top della condizione e si prevedono fuochi d’artificio!

Difensori: i più affidabili

Barzagli vive l’ennesima stagione da grande protagonista come se la carta d’identità fosse un optional insignificante, semplicemente mostruoso.  Bonucci dopo aver raggiunto livelli strepitosi in fase difensiva ora si permette incursioni offensive con tanto di dribbling,  colpi  di tacco,  conclusioni a rete degne di centravanti di razza,  insomma ormai è da annoverare tra i centrali migliori in Europa come pure Guardiola ha ammesso. Ansaldi ha raggiunto l’età matura per il grande salto e sicuramente nella prossima stagione lo vedremo in squadre blasonate,  capacità di crossare come pochi, tecnica sublime,  temperamento e fiuto del gol,  non schierarlo è un crimine! Pisano ha enormi potenzialità e con Del Neri potrebbe vivere un finale di stagione di tutto rispetto,  per chi va a caccia di punti derivanti dal “modificatore di difesa” questa è una delle scelte più accattivanti.  Koulibaly vive grazie a Sarri una stagione da cerchietto rosso, partito malissimo sotto la gestione Benitez che non ne capiva le caratteristiche,  ora gioca al meglio grazie ai consigli del tecnico Toscano che sa lavorare come pochi sulla testa dei giocatori.  Sbaglia pochissimi palloni e gioca con una personalità assolutamente sorprendente. Antonelli si è preso la fascia sinistra e non la molla più,  grinta,  visione di gioco, senso del gol,  altro difensore utilissimo nella difesa a quattro per raggiungere i bonus del “modificatore”.

Danilo non vive la stagione migliore della sua carriera, impacciato sia quando difende che quando cerca il gol in area avversaria,  ha la sfortuna di giocare in una difesa tra le più battute della Serie A, ben 40 gol subiti!  Ranocchia potrebbe fare una figuraccia incredibile contro un Verona che punta il suo gioco sulla velocità palla a terra e su un centravanti come Toni tra i più difficili da marcare. Juan Jesus è un difensore ruvido,  spesso protagonista di interventi precipitosi e scoordinati che ne condizionano la votazione con la frequente presenza di cartellini gialli,  se dovesse partire titolar è da evitare assolutamente. Rudiger alterna ottime partite ad altre imbarazzanti come quella di Carpi dove si è fatto “uccellare” come un dilettante allo sbaraglio. Avendo di fronte l’attacco della Fiorentina basato su tecnica e velocità,  non lo consiglio per niente pur giocando in casa.

Le probabili formazioni della 28ª giornata

Tutti i pronostici della 28ª giornata di Serie A

Centrocampisti: i migliori del 28° turno

Donsah è una delle rivelazioni migliori di questo Bologna.  Già nella passata stagione era stato protagonista in un Cagliari non certo brillantissimo,  ma quest’anno ha saputo consacrarsi dimostrando padronanza del ruolo e discreta pericolosità in zona gol.  Saponara torna dopo la squalifica e rappresenta sempre una fonte inesauribile di assist e gol,  un vero e proprio Eldorado per chi lo ha in rosa.  Wszolek è una mina vagante capace di voti sorprendenti e giocate di tutto rispetto,  chi ama il rischio lo può tranquillamente schierare,   difficilmente tradisce le attese.  Pjanic è la solita garanzia di rendimento associata poi alla capacità di realizzare gol nei modi più svariati.  Tello è un giocatore straordinario,  non a caso a Barcellona era uno dei talenti migliori che non ha visto il campo perchè davanti a lui aveva dei mostri sacri autentici.  Potenziale goleador in ogni partita,  non si può lasciarlo in panchina.  Bonaventura è indubbiamente un talento consacrato e nel Milan ha trovato la sua dimensione ideale,  con spiccate doti di leader e grande fiuto del gol associato ad una tecnica di base assolutamente sorprendente.  Kucka ha un look da “Ivan Drago” ma associa allo spiccato dinamismo una tecnica insospettabile che lo porta nella sua irruenza a dribbling a volte entusiasmanti che aprono varchi impressionanti nelle difese più ermetiche. Un giocatore che personalmente adoro e che sa pure trovare la via del gol.  Benassi non ha vissuto una stagione entusiasmante anche per motivi legati ad un fisico non proprio immune da infortuni,  ma quando gioca sa essere incisivo,  piede “educato” e tiro da fuori di grande qualità sono le sue peculiarità maggiori.

Kondogbia continua a deludere pur difeso a spada tratta da tutto l’ambiente,  giocatore lento,  prevedibile,  incapace di vincere un contrasto e assolutamente disastroso quando prova il tiro da fuori area. Felipe Melo doveva essere la panacea di tutti i mali del centrocampo nerazzurro ed invece ne ha incrementato le falle con atteggiamenti a tratti fuori luogo che innervosiscono pure i compagni di gioco.  Hiljemark si sta spegnendo pian piano travolto da un contesto generale non certo rassicurante e ideale per esprimersi al meglio. Le ultime uscite sono state impalpabili e veramente deludenti.

 

Attaccanti: quali schierare?

Dybala ormai non si discute più,  quasi icona bianconera può segnare in qulasiasi momento e in qualsiasi modo e se non segna fa segnare.  Destro è rinato anche se con numeri non certo entusiasmanti,  ma pur sempre importanti.  La partita contro il Carpi dovrebbe essere quella ideale per una marcatura, non dimentichiamo poi che è pure rigorista… Ciofani non avrà un nome accattivante,  ma i piedi sono buoni e lo abbiamo ampiamente notato in questo suo primo campionato di serie A dove ha espresso il meglio del suo repertorio.  La difesa dell’Udinese è un colabrodo,  quale occasione migliore per incrementare il suo bottino! Quagliarella è un bomber di razza pur non avendo siglato molti gol in questa stagione,  ma contro una difesa allegra come quella scaligera dovrebbe timbrare il cartellino.  Ricordo che al Bentegodi proprio con la maglia della Sampdoria segnò un gol da centrocampo! Icardi è il classico attaccante croce e delizia di ogni squadra che si rispetti,  alterna prestazioni da leader ad altre abuliche. La difesa rosanero non è paragonabile ad un bunker,  anzi tutto il contrario e quale occasione migliore per siglare anche una doppiettta! Higuain non può aver smarrito la classe e il fiuto del gol così presto,  specie se in ballo c’è ancora lo scudetto.  Il Chievo poi è decisamente poco motivato grazie ad una classifica più che rasicurante e quindi la probabilità di assistere ad almeno una rete del centravanti Argentino è molto alta.  Immobile è in grande forma inutile negarlo e una partita contro una Lazio più che ballerina in difesa e senza obbiettivi in campionato può rappresentare l’occasione ideale per andare in gol.

Di Natale ormai è sul viale del tramonto e il rigore sbagliato a Genova rappresenta la fotografia del suo cattivo stato di forma. Inutile farsi troppe illusioni,  è più che rischioso al momento puntare su di lui. Inglese non ha ancora saputo integrarsi al meglio nel reparto offensivo di un Chievo che rimpiange quel Paloschi volato in Premier League. La gara del San Paolo non è proprio quella ideale per centrare la prestazione dell’anno. Pucciarelli tecnicamente non è un attaccante scarso,  ma la sua media di realizzazione è veramente imbarazzante,  schierarlo significa avere uno zero quasi sicuro nella casella gol.

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