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Europei di Francia 2016: Focus sulle Favorite per la Vittoria Finale

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I prossimi Campionati Europei di calcio si disputeranno in Francia, con inizio il 10 Giugno e conclusione il 10 Luglio 2016 allo Stade de France. Le Nazionali partecipanti saranno ben 24 con 51 partite da disputare. La prima fase si disputerà con sei gironi da quattro squadre, terminata la quale saranno eliminate otto formazioni, mentre le restanti sedici daranno vita alla fase a eliminazione diretta con i relativi ottavi di finale. Su Bottadiculo troverai tutti i pronostici degli Europei con analisi delle partite, statistiche, precedenti, quote, probabili formazioni e tutte le informazioni che possono aiutarti a vincere con le scommesse su Euro 2016.

Campionati Europei di Calcio Francia 2016

Sono 10 le città scelte per ospitare le gare in cui si giocheranno un minimo di quattro partite: tre partite della fase a gironi e una sfida a eliminazione diretta. Gli stadi con la capienza maggiore ospiteranno le gare dai quarti di finale in avanti. Le sei squadre vincitrici dei gironi, le sei squadre seconde classificate e le quattro migliori terze accederanno agli ottavi di finale. Il calendario è stato stilato in modo che le squadre che avanzano da uno stesso girone potranno affrontarsi di nuovo soltanto in finale.

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Pronostici Europei: le Favorite

Veniamo ora all’analisi delle favorite per la vittoria Finale.

Francia

Non si può non partire dai padroni di casa e lasciatemi fare un’osservazione indiscutibile, 1984 e 1998 hanno visto i transalpini organizzare e vincere rispettivamente campionati Europei e Mondiali, sarà pure una coincidenza ma lascia spazio a svariate interpretazioni. Girone “soft” per i Bleu che saranno presenti in un girone con l’Albania di De Biasi, la Romania di Tatarasanu e la Svizzera di Lichtsteiner. Passiamo ora alla rosa dei papabili convocati, in difesa ecco due nomi che spiccano su tutti, lo Juventino Evra e il romanista Digne in un reparto che non impressiona per qualità come ai tempi in cui spiccava una certo Thuram. Non male i due difensori di City e Liverpool Sagna e Sakho, ma non certo i migliori del torneo. A centrocampo giganteggia lui, Paul Pogba, talento assoluto che non ha bisogno di presentazioni, visione di gioco, tocco di palla sublime, fantasia, personalità, insomma un giocatore che sposta gli equilibri sempre. Al suo fianco ottimi elementi come Matuidi del PSG e Diarra del Marsiglia, senza dimenticare quel Kantè che al Leicester sta giocando una Premier da pallone d’oro per spirito di sacrificio e abnegazione. E veniamo al reparto offensivo che fa veramente spavento, da Benzema a Griezman, da Giroud a Martial e come dimenticare Coman, talentuosa punta esplosa definitivamente alla corte di Guardiola nel Bayern Monaco.

Voto 8

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Germania

I campioni del mondo in carica partono sempre tra le favorite, che si tratti di mondiali o campionati Europei. La loro costanza di rendimento è spaventosa, difficile non vederli terminare tra le migliori quattro. Passiamo alla rosa e subito in evidenza c’è il portierone tedesco Neuer, che probabilmente è il migliore nel suo ruolo a livello non solo europeo ma mondiale. Per quanto riguarda invece il pacchetto arretrato arrivano le note dolenti, essendo Rudiger e Hummels gli unici giocatori da menzionare, il resto non appare all’altezza della storia calcistica dei campioni del mondo in carica. Il centrocampo invece compensa ampiamente le carenze del pacchetto arretrato, troviamo infatti lo Juventino Khedira, Draxler, Marco Reus, Toni Kroos, Ozil, Schurlle, scusate se è poco. In avanti il solito Muller, prototipo del centravanti moderno e Goetze tra i nomi di spicco.

Voto 8

Spagna

Come lasciar fuori la nazionale che per almeno 15 anni è stata protagonista di Mondiali ed Europei, anche se ora non la si può considerare favoritissima, soprattutto per un ciclo che sembra conoscere una fisiologica pausa di riflessione. In porta ballottaggio tra Casillas che milita nel Porto dopo una lunga carriera tra i blancos di Madrid e De Gea, estremo difensore dello United che però non entusiasma particolarmente tra i pali. La linea di difesa presenta interpreti di grande esperienza e qualità, a cominciare da Sergio Ramos del Real Madrid, per proseguire con Piquè centrale con grande temperamento e discreta propensione al gol. Sempre dal Barcellona ecco Jordi Alba, esterno velocissimo dalle devastanti incursioni in area avversaria come ben ricordiamo noi Italiani dopo il devastante 4-0 della finale persa nell’ultima edizione dei Campionati Europei. Dall’Atletico del Cholo ecco Juanfran, roccioso stopper che non lascia respiro a nessun attaccante e fortissimo nel gioco aereo. Per finire, Albiol, difensore che conosciamo molto bene visto che veste la maglia del Napoli e che ha formato con Koulibaly una coppia arcigna di difensori centrali. Terminata l’analisi del pacchetto arretrato ecco la mediana, dove troviamo l’inossidabile Iniesta, regista dai piedi divini e dalla visione di gioco strepitosa, che nonostante l’età non certo verdissima rappresenta ancora adesso uno dei migliori interpreti del suo ruolo. Al suo fianco ecco Fabregas, ex Barcellona, che in Premier sta attraversando un periodo di appannamento forse dovuto ad un calcio che non ne esalta le qualità, a parer mio il campionato che più si addice al centrocampista del Chelsea è proprio quello Italiano. Isco è spesso in panchina nelle file del Real Madrid, ma non vuol dire che sia scarso, anzi nel ruolo è ancora uno dei migliori interpreti e nella prossima sessione di mercato è probabile che rappresenti il pezzo pregiato da tutti inseguito. David Silva del Manchester City è indubbiamente il centrocampista più eclettico della rosa, capace di esprimersi al meglio sia in fase di interdizione, che in quella relativa alle conclusioni in porta. Busquets è un’altra pedina di sostanza, che nella mediana del Barcellona ha sempre un importante ruolo visto che i giocatori storici come Iniesta hanno bisogno di un certo ricambio non potendo più sostenere i soliti minutaggi logoranti tra Liga, Coppa del Re, Champions e Nazionale. Santi Cazorla dell’Arsenal è giocatore di ottima tecnica e velocità, che potrebbe spostare gli equilibri nei match più incerti. Infine Koke dell’Atletico che non può certo considerarsi una seconda scelta, ma un giocatore che in Italia sarebbe titolare sempre, tecnico e solido nella fase di non possesso è un valore aggiunto per ogni allenatore. Meno bene il reparto offensivo dove solo Morata, Torres  e Alcacer sembrano essere all’altezza di disputare l’Europeo, senza però rappresentare il miglior attacco in assoluto, a mio parere sono lontani tempi di Butragueno e Raul.

Voto 7

Inghilterra

Si dice spesso che gli Inglesi hanno inventato il calcio ma non ne sono l’espressione migliore ed in effetti a guardare la storia di questo sport in parte è vero, tranne nel decennio a cavallo tra la metà degli anni ’70 ( subito dopo il grande Ajax di Cruijff ) e metà degli anni ’80 quando le squadre di club Britanniche dettavano legge in tutte le competizioni Europee. La squadra che si presenta a questi Europei è tra le più suggestive ed interessanti di sempre con una generazione di giovani promesse che lascia ben sperare e che nella vittoriosa amichevole contro i Tedeschi ha messo in mostra un calcio a tratti spumeggiante. Cominciamo dal portiere e qui domina la figura di Hart, portierone del Manchester City, la cui personalità debordante unita ad un’ottima tecnica di base ne fanno uno dei migliori interpreti del ruolo. La difesa non entusiasma, solo Cahill e Terry possono godere di una certa considerazione, per il resto si tratta di giovanotti di buona prospettiva e nulla di più. Passando alla mediana sono tre i giocatori meritevoli di considerazione, Milner e Lallana del Liverpool che associano tecnica e agonismo ad altissimi livelli in un centrocampo che basa la sua forza sulla velocità e l’intensità del gioco. Il terzo non può che essere Drinkwater, metronomo impeccabile del centrocampo del Leicester, abilissimo nello smarcare i compagni verso l’area avversaria e grande cursore in fase di non possesso. Il reparto offensivo è di altissima qualità, forse uno dei migliori dell’intero torneo. Cominciamo da Kane del Tottenham, centravanti di razza dotato di una tecnica sopraffina e di una fisicità non indifferente, potrebbe essere la sorpresa di questi Europei. Poi ci sono i talentuosi Sturridge e Sterling che anche in coppia hanno dato spettacolo nella passata stagione ad Anfield, prima di essere separati dalle leggi di mercato. Giocatori rapidi e dotati di una tecnica superiore alla media delle punte Britanniche, possono spostare l’equilibrio del match in qualsiasi momento. Come non citare poi l’uomo del momento, sto parlando di James Vardy, personalità che supera ogni immaginazione e tecnica abbinata ad una velocità impressionante che spesso manda fuori giri qualsiasi difensore. Rimane nella memoria di tutti il gol di tacco alla Germania che riporta alla mente precedenti esecuzioni di Zola e Bettega entrate nella storia del calcio. Walcott e Welbeck sono infine le altre due punte di scuola Arsenal, che però non sembrano in grado di scavalcare i compagni di reparto.

Voto 7

Belgio

Veniamo all’outsider in assoluto più interessante, ovvero il Belgio che nelle sue fila può finalmente schierare giocatori di spessore Internazionale. Cominciamo dal portiere ed ecco che emerge la figura di Courtois del Chelsea, longilineo e reattivo nei tiri a breve distanza, ottimo nelle uscite e di assoluto affidamento. Come secondo c’è Mignolet del Liverpool, altro giocatore di ottima tecnica e non certo da considerarsi una seconda scelta. Ottimo anche il reparto arretrato con l’esperto Kompany al centro della difesa affiancato dal 29enne Vertoghen del Tottenham altro pilastro che nella squadra di Pochettino ha disputato una stagione maiuscola. Niente male il difensore Vermaelen di scuola Barcellona, che nel suo piccolo rappresenta un’ottima scelta che rende il reparto dinamico e frizzante. Molto interessante il reparto di centrocampo che presenta giocatori di grande livello. Cominciamo da De Bruyne, giovane talento strapagato nell’ultimo calciomercato e capace di trascinare i Citizens fino alla semifinale di Champions League dove incontrerà il Real Madrid di Ronaldo. Velocità e ottimo fiuto del gol, manca ancora sotto il profilo della concretezza visto che alle volte eccede in giocate superficiali e stucchevoli in momenti poco opportuni, ma vista la giovane età è più che comprensibile. Passando a Nainggolan non c’è bisogno di troppe presentazioni, un giocatore che sta facendo la fortuna della Roma e che già a Cagliari aveva espresso un repertorio che abbina tecnica più che discreta a grande dinamicità, elementi fondamentali per un centrocampista di successo. Proseguendo nelle presentazioni ecco Dembelè dinamico giocatore del Tottenham che deve perfezionare la fase inerente le conclusioni in porta, ma garantendo una fase di non possesso impeccabile che favorisce spesso rapide ripartenze. Fellaini invece è quello che ha subito una piccola involuzione, ma rimanendo tra i migliori interpreti del ruolo, con eccellente fiuto del gol che alle volte lo rende più efficace come attaccante che come difensore. Anche Chadli e Witsel sono buone scelte per il ruolo di centrocampista, ma onestamente non entusiasmano più di tanto, giocatori di sicuro rendimento ma senza i picchi che permettono il famoso salto di qualità.  L’attacco non presenta nomi di grido, ma potenzialmente può essere uno dei reparti migliori dei questi Europei. Cominciamo da Mertens che a Napoli spesso siede in panchina, ma è in possesso di un tocco di palla sublime e di una rapidità nel breve che spesso e volentieri regala la superiorità numerica, aspetto fondamentale nel calcio moderno. Origi sta giocando una grande stagione a Liverpool, specie da quando è arrivato Klopp che ne ha valorizzato le qualità mettendolo al centro del reparto offensivo con risultati eclatanti. Uno dei potenziali protagonisti di questi campionati Europei. Sempre in casa Liverpool ecco emergere Benteke, che sta giocando alla grandissima sia in Premier League, che in Europa League a conferma di qualità da non sottovalutare. Altra punta da tenere sott’occhio anche in ottica calciomercato. Come dimenticare poi Hazard, talento assoluto che con Antonio Conte potrebbe esplodere in tutta la sua potenzialità. Visione di gioco, tecnica sopraffina, velocità, fiuto del gol sono tutti elementi che ne fanno uno dei migliori interpreti del ruolo. Per finire, ecco Lukaku, centravanti dell’Everton un pò grezzo e macchinoso che a me personalmente non fa impazzire.

Voto 7

Italia

Ecco per concludere la nostra nazionale, da inserire tra le favorite soprattutto per essere stata finalista nell’ultima edizione dei Campionati Europei. La squadra di Conte dovrà rinunciare a Marchisio, giocatore cardine di un reparto che non abbonda di grandi talenti, ma partiamo seguendo l’esatto ordine in campo. Il portiere è naturalmente lui, il numero uno in Italia e tra i migliori al mondo, Gialuigi Buffon che fa del carisma e della classe le sue caratteristiche principali. Più di una garanzia, peccato per il ruolo di vice che a causa di un altro infortunio non vedrà Perin, ma credo che con Donnarumma siamo ben coperti. In difesa c’è il blocco storico della Juventus con un Barzagli sempre più carismatico e preciso nell’interpretazione del ruolo e che a dispetto di un’età non verdissima è ancora durissimo da superare. Bonucci è tra i migliori interpreti del ruolo, deve solo evitare alcune giocate di troppo nei pressi dell’area di rigore, che in caso di palla persa sono letali. Chiellini è forse quello che lascia più perplessi, troppe amnesie e piede non proprio educato se proprio vogliamo dirla tutta, c’è sicuramente di meglio nel suo ruolo. Interessante potrebbe essere il ruolo di Antonelli e Darmian, due giocatori che a livello dinamico potrebbero essere di grande utilità nelle partite più sofferte. Sarebbe interessante provare Romagnoli al posto di Chiellini a mio avviso, centrale di prospettiva che sta soffrendo il cattivo momento del Milan. A centrocampo nascono i problemi, visto che oltre a Marchisio bisogna fare i conti con i problemi fisici di un Verratti che diventa fondamentale in un reparto piuttosto debole. Parolo ha giocato una stagione sottotono, ma nelle ultime uscite sembra tornato l’ottimo centrocampista della passata stagione efficace in fase di non possesso e con grande fiuto del gol. Florenzi rappresenta la nostra speranza migliore, giocatore generosos e dotato di grande corsa, sarebbe meglio sfruttarlo dalla metà campo in su, visto che nella fase difensiva sembra spesso un pesce fuor d’acqua. Come non sottolineare poi la sua grande capacità di andare in gol nelle modalità più svariate. Rimangono le perplessità per Montolivo e Thiago Motta, il cui ritmo non sembra all’altezza della situazione e che potrebbero essere l’elemento di maggior criticità della nostra nazionale. Sarebbe il caso di sfruttare Jorginho, che rimane uno dei centrocampisti migliori del nostro calcio, pur avendo mostrato un andamento altalenante. Metronomo con buona visione di gioco, deve migliorare sotto il profilo della personalità. Passiamo ora al reparto offensivo dove Graziano Pellè merita il ruolo da titolare come centravanti. Grande fisicità abbinata a piedi educati, ne fanno una delle punte migliori in circolazione. Candreva è un’altro giocatore in grado di spostare gli equilibri, grande velocità, assist, senso del gol, abile nei calci di punizione e sui tiri dal dischetto, non può rimanere a casa. Insigne è in fase involutiva, ma la sua ottima stagione lo rende uno dei fantasisti migliori del nostro calcio, se in vena può veramente recitare un ruolo da protagonista a questi Europei. Eder lo aspettiamo tutti, non può essere sparito il grande protagonista del passato campionato, è più facile pensare che abbia sofferto più del dovuto il passaggio in un ambiente dove era uno dei tanti e non il giocatore di riferimento. El Shaarawy lo aspettiamo tutti, sempre pronto ad esplodere ha peccato di personalità e rendimento, ma potrebbe trovare in Conte il suo mentore per diventare protagonista un numero uno nel suo ruolo.

Voto 6,5

Pronostici Scommesse Europei 2016: chi vincerà?

Manca poco più di un mese e la febbre per gli Europei sta salendo, speriamo di assistere ad un grande spettacolo calcistico, mettendo da parte veleni e rancori sempre protagonisti nel nostro campionato di Serie A per tifare tutti insieme gli Azzurri, sperando di ritrovarci in piazza a sventolare il tricolore! Dal 10 Giugno al 10 Luglio sulle pagine del nostro sito troverai i pronostici di tutte le partite del Campionato Europeo con analisi, quote, statistiche, probabili formazioni e approfondimenti che ti aiuteranno a vincere con le scommesse su Euro 2016. Buon divertimento!

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