Ferrari davanti a tutti nelle libere di Baku: Hamilton e Leclerc piazzano la doppietta, Mercedes subito dietro

Dominio Ferrari nelle prove del venerdì a Baku: Hamilton precede Leclerc, Russell e Antonelli inseguono. McLaren in difficoltà con Norris e Piastri lontani.

Charles Leclerc, Ferrari 2025

La prima giornata di prove libere del Gran Premio di Azerbaigian si chiude nel segno della Ferrari. Sul circuito cittadino di Baku, caratterizzato da lunghi rettilinei e curve insidiose, le Rosse hanno messo in mostra un’ottima competitività, chiudendo al comando la sessione del tardo pomeriggio. Il miglior tempo è arrivato da Lewis Hamilton, autore di un 1’41”293, mentre Charles Leclerc ha fermato il cronometro appena 74 millesimi più lento, confermando la solidità della coppia ferrarista.

Alle spalle delle Ferrari si piazzano le due Mercedes: George Russell, non al meglio della condizione per via di un attacco febbrile, ha chiuso terzo a 477 millesimi da Hamilton, seguito dal giovanissimo Andrea Kimi Antonelli, staccato di soli nove millesimi dal compagno di squadra. Le Frecce d’Argento sembrano avere ancora margini di miglioramento e potrebbero aver nascosto parte del loro potenziale in vista della qualifica.

Ottima prestazione per Oliver Bearman, quinto con la Haas motorizzata Ferrari, a soli 598 millesimi dal leader. Max Verstappen, per ora lontano dai vertici, si è dovuto accontentare della sesta posizione a +0.609, davanti a Liam Lawson (Racing Bulls), Esteban Ocon, capace di portare entrambe le Haas nella top ten, e Alexander Albon con la Williams.

In difficoltà invece la McLaren, dominatrice del primo turno di libere: Lando Norris ha chiuso solo decimo dopo aver toccato il muretto, mentre Oscar Piastri si è classificato dodicesimo e ha ricevuto una reprimenda per non aver rispettato le bandiere gialle. Una prova sottotono che lascia intendere come il team di Woking possa aver mascherato parte del proprio potenziale in configurazione qualifica.

Il venerdì di Baku consegna quindi un quadro interessante, con Ferrari subito protagonista e Mercedes in agguato. Restano da capire i veri valori in campo in vista della terza sessione e soprattutto delle qualifiche, che si preannunciano combattute su un tracciato dove i margini di errore sono minimi e la strategia può fare la differenza.