Arthur Fils ha giocato e vinto un match di esibizione a The Boodles contro Jakub Mensik (5-7 6-4 10-8) senza avvertire dolore, il fatto nuovo che alimenta l’ottimismo sul suo recupero a poche settimane dall’inizio di Wimbledon. La prestazione è arrivata dopo quasi due mesi di stop per un infortunio all’anca che lo avevano costretto a ritirarsi a Roma e a saltare Roland Garros e Halle.
Il suo staff non nasconde fiducia: Goran Ivanisevic ha dichiarato che Fils è in buona forma dopo sei settimane lontano dai campi e che può esprimersi molto bene sull’erba. Il giocatore è tornato ad allenarsi dieci giorni fa a Monaco con il preparatore Lapo Becherini e il fisioterapista Chris Seiler, un lavoro mirato che ha preceduto l’esibizione vittoriosa.
Numeri e posizione di classifica sottolineano il peso della sua presenza: Fils è attualmente 23º nel ranking ATP e 7º nella Race con 1890 punti, un piazzamento che rende la sua condizione fisica un elemento chiave per le ambizioni stagionali. La prova senza dolore a The Boodles è un segnale positivo, ma resta cruciale l’andamento dei prossimi allenamenti e delle eventuali partite di preparazione per confermare la presenza al Championships.
Il nodo aperto resta la gestione della condizione fisica nelle settimane immediatamente precedenti Wimbledon: quanto mostrato all’esibizione e il lavoro con il team tecnico aumentano le speranze, ma la decisione finale sul campo dipenderà dalla risposta del corpo agli impegni che verranno.

