Fiorentina agli ottavi di Conference League: 4-2 con lo Jagiellonia, decisivo l’autogol nel finale dei supplementari

La Fiorentina perde 4-2 contro lo Jagiellonia dopo i supplementari ma vola agli ottavi di Conference League grazie al 3-0 dell’andata e a un’autorete al 114’.

Albert Gudmundsson, Fiorentina

Missione compiuta, ma con il cuore in gola. La Fiorentina stacca il pass per gli ottavi di finale di Conference League nonostante la sconfitta per 4-2 contro lo Jagiellonia Bialystok al Franchi. A salvare i viola è il 3-0 dell’andata in Polonia e, soprattutto, un’autorete al 114’ che spegne definitivamente i sogni di rimonta degli ospiti.

La gara si mette subito in salita per la squadra di Paolo Vanoli. Dopo appena quattro minuti Pululu si ritrova a tu per tu con Lezzerini, ma spreca malamente. È solo il preludio al vantaggio polacco: al 23’ Mazurek, classe 2007, sblocca il match su assist dello stesso Pululu. Il giovane talento si ripete nel recupero del primo tempo, firmando la doppietta con la complicità di una deviazione di Comuzzo. In avvio di ripresa arriva addirittura il tris personale (49’), che riporta clamorosamente in equilibrio il discorso qualificazione.

La Fiorentina accusa il colpo, perde Lezzerini per un problema muscolare e si affida a De Gea. Vanoli prova a cambiare volto alla squadra con gli ingressi di Solomon, Fagioli e Kean, ma i viola faticano a costruire occasioni nitide. Si va ai supplementari, dove succede di tutto.

Al 107’ Abramowicz sbaglia l’uscita e regala il pallone a Fagioli, che con un pallonetto riaccende il Franchi. Sembra la svolta, ma le emozioni non finiscono. Al 114’ Kean calcia verso la porta trovando la deviazione involontaria di Romanczuk: è il 3-2 che, di fatto, vale la qualificazione. Inutile il 4-2 di Imaz al 118’, favorito da una papera di De Gea. Nel recupero arriva anche il rosso a Vital, che chiude definitivamente i giochi.

La Fiorentina accede così agli ottavi, dove affronterà una tra Strasburgo e Rakow Czestochowa. Il sorteggio è in programma a Nyon il 27 febbraio alle ore 14:00. I francesi hanno chiuso la League Phase al primo posto, i polacchi al secondo: qualunque sia l’avversaria, servirà una Viola più solida e meno distratta per continuare il cammino europeo.

La qualificazione è arrivata, ma questa notte europea lascia un messaggio chiaro: in Conference League nulla è scontato, e ogni dettaglio può fare la differenza.