Fiorentina-Cagliari 1-2, colpo rossoblù al Franchi: Kilicsoy e Palestra condannano i viola

Il Cagliari espugna Firenze con un 2-1 pesantissimo: decidono Kilicsoy e Palestra, inutile il gol finale di Brescianini.

Sebastiano Esposito, Cagliari

La Fiorentina incassa un’altra sconfitta dolorosa e vede complicarsi ulteriormente il proprio cammino in Serie A. Nella 22ª giornata è il Cagliari a fare festa al Franchi, imponendosi 2-1 grazie a una prestazione solida e cinica, che lascia i viola al terzultimo posto in classifica con appena 17 punti. I rossoblù, invece, conquistano tre punti fondamentali e salgono a quota 25, dando continuità al loro percorso di crescita.

Il match si sblocca al 31’ ed è un episodio a indirizzare la gara: Palestra sfonda sulla destra e pennella un cross preciso per Kilicsoy, che anticipa tutti e di testa batte De Gea. Decisiva anche la deviazione di Comuzzo, che rende la traiettoria imparabile. La Fiorentina fatica a reagire, affidandosi più a iniziative individuali che a una manovra realmente efficace.

A inizio ripresa arriva il momento chiave dell’incontro. Vanoli prova a cambiare l’inerzia inserendo Fabbian, ma l’impatto dell’ex Bologna è disastroso: palla persa sanguinosa a centrocampo e ripartenza immediata del Cagliari, con Sebastiano Esposito che serve Palestra. Il classe 2005 è glaciale e firma il 2-0, segnando il suo primo gol in Serie A dopo aver già messo lo zampino sull’azione del vantaggio. Una serata da incorniciare per il giovane esterno rossoblù, autore di gol e assist.

La Fiorentina tenta di rialzare la testa nel finale. Entra Brescianini e il suo impatto è decisamente migliore: al 74’ l’ex Atalanta svetta su cross di Dodò e accorcia le distanze, riaccendendo le speranze del Franchi. Poco prima, però, i viola avevano già assaporato il gol con Gudmundsson, fermato soltanto dal palo a Caprile battuto. Nel finale è ancora Brescianini ad andare vicino al pareggio, ma il forcing gigliato non basta.

I numeri raccontano una serata amara per la Fiorentina, fragile nei momenti decisivi e punita da ogni errore. Il Cagliari, al contrario, sfrutta al massimo le occasioni e si gode il talento di Palestra, diventato uno dei più giovani difensori Under 21 a segnare e servire un assist nella stessa partita di Serie A. Per i viola, invece, la classifica resta preoccupante e il tempo per invertire la rotta inizia a farsi sempre più ridotto.