Fiorentina, contro il Lecce ultima chiamata per Pioli ormai ad un passo dall’esonero

Disastroso avvio di stagione per la Fiorentina: Pioli è in bilico, Pradè valuta De Rossi e Thiago Motta come possibili sostituti. Decisiva la sfida col Lecce.

Stefano Pioli, allenatore Milan

Il futuro di Stefano Pioli sulla panchina della Fiorentina è appeso a un filo. I viola vivono un momento di profonda crisi: dopo nove giornate di campionato, la squadra toscana è penultima in classifica con appena quattro punti, frutto di quattro pareggi e cinque sconfitte. Un ruolino di marcia impietoso, ben lontano dalle ambizioni di inizio stagione e dalle aspettative di una piazza che oggi è apertamente in subbuglio.

La società aveva puntato forte su Pioli per rilanciare un progetto tecnico importante, investendo con decisione sul mercato estivo per costruire una rosa competitiva. Tuttavia, i risultati non sono arrivati e, ancor più preoccupante, è la mancanza di identità di gioco: la Fiorentina fatica a costruire, subisce troppo e non riesce a concretizzare le occasioni create. Persino Moise Kean, protagonista lo scorso anno nella corsa al titolo di capocannoniere, appare irriconoscibile e fuori dal sistema di gioco.

Secondo quanto trapela da ambienti vicini alla società, la dirigenza — in particolare il direttore sportivo Daniele Pradè — avrebbe deciso di concedere al tecnico un’ultima chance: la prossima partita contro il Lecce sarà decisiva per il suo futuro. Un nuovo passo falso potrebbe portare a un cambio immediato in panchina.

Le alternative sono già pronte. Il primo nome in lista è quello di Daniele De Rossi, sogno dichiarato di Pradè fin dallo scorso anno, quando l’ex tecnico della Roma era stato contattato prima dell’arrivo di Pioli. Il dirigente viola lo considera l’uomo giusto per rilanciare il progetto, forte della sua leadership e della capacità di motivare il gruppo.

Ma nelle ultime ore sta guadagnando terreno anche la candidatura di Thiago Motta, reduce dall’esperienza alla Juventus. Nonostante l’addio burrascoso con i bianconeri, il tecnico italo-brasiliano resta molto stimato per le sue idee moderne e il coraggio tattico. La sua voglia di riscatto potrebbe sposarsi bene con l’ambiente fiorentino, desideroso di voltare pagina e ritrovare entusiasmo.

A Firenze l’attesa è febbrile: Lecce sarà il crocevia decisivo. Un risultato negativo potrebbe sancire la fine dell’avventura di Pioli e aprire un nuovo capitolo per la Fiorentina, che sogna di ripartire con un progetto giovane, ambizioso e all’altezza delle proprie ambizioni europee.