La Fiorentina conquista una vittoria pesantissima nella corsa salvezza battendo 1-0 la Lazio al termine di una partita solida e concreta. Al Franchi basta un guizzo di Robin Gosens per piegare i biancocelesti e avvicinare sensibilmente l’obiettivo permanenza in Serie A.
Il match si decide al 28’ del primo tempo: cross preciso dalla destra di Harrison e inserimento perfetto dell’esterno tedesco, che di testa trova una traiettoria lenta ma angolatissima. Il pallone colpisce il palo e si insacca alle spalle di Motta, rendendo vano il tentativo di intervento del portiere. Un episodio che indirizza una gara fino a quel momento equilibrata, con la Lazio pericolosa in avvio grazie a Zaccagni, fermato da un attento De Gea.
Nonostante le assenze pesanti – Kean, Gudmundsson e Fagioli – la squadra di Vanoli dimostra compattezza e organizzazione, gestendo con ordine il vantaggio nella ripresa. I viola sfiorano anche il raddoppio intorno all’ora di gioco, ancora con Harrison protagonista, mentre la Lazio fatica a costruire occasioni nitide.
Sarri prova a cambiare inserendo forze fresche come Dele-Bashiru, Noslin, Pedro e Isaksen, ma l’unica vera opportunità arriva proprio con Noslin, il cui colpo di testa termina di poco a lato. Nel finale, un tentativo di Pedro non basta a evitare la sconfitta.
Con questo successo, la Fiorentina sale a 35 punti e soprattutto si porta a +8 sulla zona retrocessione occupata da Cremonese e Lecce, quando mancano sei giornate alla fine. Un margine importante, rafforzato dagli 11 punti raccolti nelle ultime cinque partite, che certificano il momento positivo dei viola.
Situazione diversa per la Lazio, ferma a 44 punti e reduce da una battuta d’arresto dopo quattro risultati utili consecutivi. I biancocelesti sembrano ormai lontani dalle zone europee e con la testa già proiettata alla prossima sfida di Coppa Italia contro l’Atalanta.
