Fiorentina, Paratici riparte da Grosso: pronto un biennale per il tecnico del Sassuolo

La Fiorentina ha scelto Fabio Grosso per aprire un nuovo ciclo. Paratici pronto a chiudere con Vanoli e affidare la panchina all’ex tecnico del Sassuolo.

Fabio Grosso, Sassuolo

La Fiorentina è pronta a voltare pagina e a inaugurare una nuova era tecnica sotto la guida di Fabio Grosso. Dopo una stagione complicata e piena di tensioni, il club viola ha deciso di affidarsi all’ex allenatore del Sassuolo per rilanciare il progetto e costruire una squadra con identità, ambizione e gioco offensivo.

La scelta porta chiaramente la firma di Fabio Paratici. Il dirigente, arrivato a Firenze lo scorso gennaio dopo l’esperienza al Tottenham, ha individuato in Grosso il profilo ideale per guidare la rinascita viola. Un allenatore giovane ma già con esperienza, capace di dare una precisa impronta tattica alle proprie squadre e reduce da un ottimo percorso sulla panchina neroverde.

La Fiorentina avrebbe già raggiunto un accordo di massima con il tecnico campione del mondo 2006: sul tavolo c’è un contratto biennale con uno stipendio attorno a 1,5 milioni di euro a stagione, praticamente il doppio rispetto all’ingaggio percepito attualmente al Sassuolo.

L’operazione è ormai ben avviata, anche perché il club emiliano non sembra intenzionato a opporsi alla volontà del proprio allenatore. Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha infatti confermato pubblicamente che Grosso starebbe valutando concretamente la possibilità di cambiare progetto nonostante un contratto in essere fino al 2027.

Le dichiarazioni del dirigente neroverde raccontano di un rapporto ottimo tra le parti ma anche della consapevolezza che per Grosso sia arrivato il momento di compiere un ulteriore salto di qualità in carriera. Un percorso costruito con pazienza dopo anni di crescita tra Serie B e Serie A, fino alla definitiva consacrazione arrivata nell’ultima stagione.

Alla Fiorentina, l’ex terzino della Nazionale dovrebbe portare una filosofia molto chiara: intensità, costruzione offensiva e valorizzazione dei giovani. Elementi che hanno convinto la dirigenza viola a puntare forte su di lui per aprire un nuovo ciclo tecnico dopo mesi estremamente turbolenti.

Prima dell’annuncio ufficiale, però, restano ancora alcuni passaggi formali da completare. Il primo riguarda Paolo Vanoli, protagonista di una salvezza complicata ma fondamentale per il club. L’ex allenatore del Torino era arrivato in una situazione delicatissima, riuscendo a rimettere in piedi la squadra e a condurla fuori dalla zona retrocessione.

Nonostante il lavoro svolto, la Fiorentina ha deciso di non proseguire il rapporto. Il contratto di Vanoli, in scadenza il 30 giugno con opzione di rinnovo a favore della società, non verrà esercitato. Toccherà proprio a Paratici comunicare ufficialmente la decisione all’allenatore prima di formalizzare il nuovo accordo con Grosso.

Per la Fiorentina si apre quindi una nuova fase, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle una stagione vissuta tra difficoltà tecniche, contestazioni e risultati altalenanti. La società vuole ripartire da idee nuove e da un progetto più sostenibile ma ambizioso, affidando la panchina a uno degli allenatori italiani emergenti più apprezzati del momento.

Fabio Grosso è ormai a un passo dal Viola Park. E Firenze spera che da lui possa davvero partire un nuovo Rinascimento viola.