La Fiorentina parte con il piede giusto negli ottavi di finale di Conference League e conquista una vittoria preziosa nella gara d’andata contro il Rakow. Al Franchi finisce 2-1 per i viola, che ribaltano nel finale una partita complicata grazie al gol nel recupero di Gudmundsson su calcio di rigore.
La squadra allenata da Paolo Vanoli imposta fin da subito il match con grande aggressività e controllo del gioco. Nel primo tempo la Fiorentina domina territorialmente, costruendo diverse azioni offensive e costringendo i polacchi a difendersi nella propria metà campo. Nonostante il possesso palla e alcune situazioni pericolose, però, i viola non riescono a trovare la via del gol prima dell’intervallo.
La partita cambia nella ripresa. Al 60’ il Rakow passa a sorpresa in vantaggio: Makuch serve Brunes, che con una giocata di qualità supera Christensen e firma lo 0-1, gelando momentaneamente il Franchi.
La reazione della Fiorentina è immediata. Dopo appena due minuti, al 62’, Cher Ndour riporta il risultato in equilibrio con un potente destro dalla distanza che non lascia scampo al portiere Zych. Il gol riaccende i viola, che continuano a spingere alla ricerca del sorpasso.
Al 69’ la squadra di Vanoli sfiora il 2-1 con Piccoli, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa, negando ai padroni di casa il vantaggio. Quando il match sembra destinato a chiudersi sull’1-1, arriva l’episodio decisivo nel recupero: l’arbitro Kabakov assegna un calcio di rigore alla Fiorentina e Gudmundsson si presenta sul dischetto con grande freddezza. Al 93’ l’islandese trasforma e firma il definitivo 2-1.
Un successo importante per i viola, che si presenteranno al ritorno con un piccolo ma significativo vantaggio nel doppio confronto.
Negli altri incontri degli ottavi di Conference League spiccano il successo dello Shakhtar Donetsk per 3-1 sul campo del Lech Poznan, il netto 4-0 dell’AEK Atene contro il Celje e la vittoria del Rayo Vallecano per 3-1 sul Samsunspor. Pareggi senza reti invece per Crystal Palace-AEK Larnaca e Sigma Olomouc-Mainz.
