Fiorentina-Verona 1-2, notte fonda al Franchi: Orban affonda i viola e riaccende la speranza salvezza

La Fiorentina cade ancora al Franchi: doppietta di Orban nel recupero, Verona corsaro 2-1 e viola sempre più ultimi, a -8 dalla salvezza.

Paolo Vanoli, Fiorentina

Il buio attorno alla Fiorentina si fa sempre più fitto. Nella 15ª giornata di Serie A i viola perdono uno scontro diretto cruciale contro l’Hellas Verona e scivolano ulteriormente in classifica, alimentando paure sempre più concrete di retrocessione. Al Franchi finisce 2-1 per i gialloblù, trascinati da un immenso Gift Orban, autore di una doppietta che vale tre punti pesantissimi per la corsa salvezza.

La partita si apre con un Verona aggressivo e senza timori reverenziali. Gli scaligeri partono meglio, colpiscono una traversa con Bernede e mettono in difficoltà una Fiorentina nervosa e imprecisa. I viola hanno l’occasione per sbloccarla, ma Kean spreca malamente sotto porta, mentre Montipò tiene a galla gli ospiti su Mandragora. Il copione è quello classico delle stagioni storte: gol sbagliato e punizione immediata. Al 42’, dopo l’infortunio di Giovane, entra Orban che aggira Ranieri e supera de Gea nell’uno contro uno, firmando l’1-0 Verona.

Nella ripresa la Fiorentina prova a reagire più con l’orgoglio che con lucidità. Fagioli prova a dare ordine, Ranieri colpisce una traversa e Kean fallisce altre due occasioni clamorose. Il pareggio arriva al 69’ in modo episodico: sul tiro di Kean, Montipò devia il pallone che carambola su Unai Núñez e finisce in rete per l’1-1.

Il Franchi prova a spingere i suoi verso una rimonta che sembrerebbe alla portata, anche grazie all’ingresso di Džeko, alla millesima presenza in carriera. Ma nel finale la tensione tradisce i viola. Gudmundsson spreca il possibile gol-vittoria, mentre il Verona resta compatto e colpisce nel recupero. Al 93’ Bernede tiene il pallone in campo per pochi centimetri e serve ancora Orban, che firma il definitivo 2-1 facendo esplodere il settore ospiti.

Il successo rilancia l’Hellas Verona, che sale a 12 punti e si riavvicina alla zona salvezza, portandosi a sole due lunghezze da Cagliari e Parma. Disastro totale, invece, per la Fiorentina: ultima a quota 6 punti dopo quindici giornate, a -8 dal quartultimo posto. Un distacco che nella storia della Serie A nessuna squadra è mai riuscita a colmare. Le lacrime a fine gara raccontano più di mille parole il momento drammatico di una piazza che ora teme seriamente l’epilogo peggiore.