George Russell si prende Montreal e manda un messaggio chiarissimo al Mondiale di Formula 1 2026. Il pilota Mercedes ha dominato il sabato canadese conquistando sia la Sprint Race sia la pole position del Gran Premio, confermandosi il riferimento assoluto del weekend. Alle sue spalle, però, cresce sempre di più Andrea Kimi Antonelli, protagonista di un nuovo duello interno che accende definitivamente la rivalità in casa Mercedes.
La Sprint sul circuito Gilles Villeneuve ha infatti regalato momenti di forte tensione tra i due compagni di squadra. Antonelli, partito dalla prima fila accanto a Russell, ha provato ad attaccare l’inglese nelle prime fasi di gara, trovandosi però chiuso in inserimento alla prima esse dopo il traguardo. Un episodio che ha fatto infuriare il giovane italiano, subito richiamato via radio da Toto Wolff, deciso a evitare ulteriori polemiche interne e a riportare il focus sulla corsa.
L’episodio ha favorito Lando Norris, bravo a infilarsi nel duello Mercedes e a superare Antonelli per il secondo posto. Il pilota italiano ha poi reagito, tentando nuovamente l’attacco sul compagno di squadra, ma un bloccaggio e un lungo gli hanno impedito di completare il sorpasso. Alla fine Russell ha vinto davanti a Norris e allo stesso Antonelli, che ha comunque confermato il suo straordinario stato di forma.
Più complicato invece il sabato della Ferrari. Le Rosse hanno disputato una Sprint anonima, chiudendo soltanto in quinta e sesta posizione con Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha anche perso due posizioni nel finale, evidenziando ancora una volta le difficoltà della SF-26 sul passo gara rispetto a Mercedes e McLaren.
Se nella Sprint le Ferrari hanno deluso, in qualifica le sensazioni non sono cambiate molto. Russell ha firmato un’altra pole position, la terza consecutiva a Montreal e la nona della sua carriera, precedendo ancora Antonelli di appena 68 millesimi. Un dato incredibile, identico al distacco registrato nella griglia della Sprint Race.
Dietro alle due Mercedes scatteranno le McLaren di Norris e Oscar Piastri, sempre più vera alternativa alle Frecce d’Argento. Ferrari invece soltanto in terza e quarta fila: Hamilton ha ottenuto il quinto tempo, ma rischia una penalità per un presunto impeding su Pierre Gasly in Q1, mentre Leclerc non è andato oltre l’ottava posizione, apparendo ancora lontano dai migliori.
Weekend difficile anche per Max Verstappen, soltanto sesto in qualifica e settimo nella Sprint, mentre continuano a brillare i giovani talenti del Mondiale. Da sottolineare l’ottima prova di Arvid Lindblad con Racing Bulls e quella di Franco Colapinto, ormai presenza fissa nella top ten.
La sensazione è che il Mondiale stia entrando in una nuova fase. Mercedes sembra aver trovato continuità tecnica e competitiva, ma soprattutto sta assistendo alla nascita di una rivalità interna destinata a far parlare per tutta la stagione: Russell contro Antonelli è appena iniziata.
