Davide Frattesi si è trasferito dall’Inter alla Lazio nell’estate 2026 con la formula del prestito oneroso da 5 milioni di euro; il club biancoceleste ha il diritto di riscatto fissato a 10 milioni, mentre l’Inter mantiene una clausola del 50% sulla futura rivendita. La presenza di Gennaro Gattuso è stata determinante nella decisione del centrocampista.
Frattesi era stato ufficialmente presentato alla Lazio il 3 settembre 2026, dichiarando di aver scelto con convinzione il progetto biancoceleste. I nuovi dettagli economici chiariscono ora la struttura dell’affare tra le due società.
Si tratta di un’operazione netta nella sua semplicità e al tempo stesso calibrata: il prestito oneroso limita l’esborso immediato della Lazio, il diritto di riscatto a 10 milioni offre una strada chiara per stabilizzare la rosa, mentre la clausola sul 50% concede all’Inter una posizione rilevante su una eventuale plusvalenza futura. Il confronto con il passato aiuta a capire la dinamica dei valori: nel dicembre 2024 l’Inter aveva chiesto 45 milioni alla Roma per lo stesso giocatore, una cifra che allora non trovò esito.
Per la Lazio il nodo da risolvere sarà se e quando esercitare l’opzione di acquisto; per l’Inter la clausola sul futuro profitto rappresenta la garanzia di partecipare a un eventuale rialzo di mercato. Resta ora da vedere l’impatto del giocatore sul campo e se le condizioni economiche fissate oggi influiranno sulle strategie di mercato di entrambe le società nelle prossime finestre di trattative.

