Gasperini spiega la scelta Roma e avvisa la Juve: “Qui la sfida era più difficile. Dybala? Decidiamo oggi”

Alla vigilia di Juventus-Roma, Gasperini racconta la scelta giallorossa, fa il punto su Dybala e lancia la sfida allo Stadium.

Paulo Dybala, attaccante Roma

JuventusRoma non è una partita come le altre e Gian Piero Gasperini lo sa bene. Alla vigilia del big match dello Stadium, il tecnico giallorosso ha presentato la sfida che può indirizzare la stagione di entrambe le squadre, tra ambizioni di vertice e conferme ad altissimo livello. I bianconeri arrivano dal successo di Bologna e cercano continuità per restare agganciati alla zona europea, mentre la Roma, complice l’impegno dell’Inter in Supercoppa, ha l’occasione di agganciare la vetta della classifica.

Inevitabile tornare sulla scelta estiva di Gasperini, a lungo accostato alla panchina della Juventus prima di dire sì ai giallorossi: “Ho scelto la Roma perché la sfida era più difficile. Sono contento di quello che è cominciato. La Juventus resta una grandissima squadra, forte e con la capacità di rinforzarsi sempre”, ha spiegato l’ex allenatore dell’Atalanta, sottolineando il valore dell’avversario e la motivazione che lo ha spinto a intraprendere questa nuova avventura.

La Roma arriva allo Stadium forte di segnali incoraggianti: “Veniamo da una bella prestazione con il Como e a Glasgow. Il campionato è nella sua fase più bella e vogliamo misurarci contro la Juve”, ha aggiunto Gasperini, evidenziando la crescita della squadra nelle ultime settimane. I numeri, del resto, parlano di un gruppo che ha trovato continuità offensiva e maggiore qualità nel gioco.

Capitolo infermeria. L’attenzione è tutta su Paulo Dybala: “Vediamo oggi se sarà in grado di giocare dall’inizio o solo uno spezzone. Va valutato”, ha chiarito il tecnico, allontanando qualsiasi dubbio sulle motivazioni dell’argentino. Situazione diversa per Artem Dovbyk, non ancora al meglio: “Si allena da giorni, ma ha ancora difficoltà nel calciare”. Qualche preoccupazione anche per Hermoso, alle prese con un problema fisico da monitorare.

La Roma si presenta allo scontro diretto con quattro punti di vantaggio in classifica: “Non so se siamo la squadra più forte, ma i ragazzi sono stati bravissimi, anche nelle partite non vinte. Il gruppo è cresciuto sotto l’aspetto tecnico e della qualità e ultimamente ha sempre trovato il gol”, ha sottolineato Gasperini.

Sul fronte mercato, tra i nomi di Raspadori e Zirkzee, il tecnico predica calma: “La concentrazione è sul 19 dicembre, per il resto ci sarà tempo”. Infine, un pensiero su Luciano Spalletti, oggi alla guida della Juventus: rapporti sereni e rispetto reciproco, ma in campo non ci sarà spazio per i sentimenti. Allo Stadium, la Roma di Gasperini vuole dimostrare di essere pronta per la sfida più difficile.