Il Genoa ha messo a segno un colpo giovane e di prospettiva: Robinho Junior arriva in prestito dal Santos con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro. Contemporaneamente il club rossoblù ha ceduto Patrizio Masini al Frosinone con un prestito che prevede un obbligo di riscatto condizionato di 4,5 milioni in caso di salvezza del club ciociaro.
L’operazione con Robinho Junior rafforza la strategia di mercato del Genoa su acquisti in prestito con opzioni di acquisto definite, mentre la cessione di Masini s’inserisce nella logica di valorizzazione dei giovani attraverso esperienze in altre società. Sul piano finanziario la società ha attivato diritti di riscatto che, sommati ad altri movimenti analoghi già conclusi, portano la spesa potenziale oltre i 20 milioni in diritti di riscatto per i prestiti in entrata.
Resta ora da vedere come si evolveranno le condizioni che attivano l’obbligo per Masini e se il Genoa deciderà, al termine del prestito, di esercitare il diritto su Robinho Junior. Quel che è certo è che la dirigenza ha puntato su operazioni con clausole di riscatto importanti, mettendo in campo risorse rilevanti per il futuro della rosa.

