Al Ferraris va in scena un pareggio ricco di emozioni tra Genoa e Fiorentina: 2-2 il risultato finale di una gara vibrante, segnata da rigori, rimonte e colpi di scena. Il debutto di Paolo Vanoli sulla panchina rossoblù regala un punto e tante indicazioni positive, mentre la Fiorentina di De Rossi – che ha seguito il match dalla tribuna per squalifica – resta ultima in classifica con soli 5 punti e nessuna vittoria dopo undici giornate.
Il Genoa parte con coraggio e trova il vantaggio al 15’ grazie a una punizione perfetta di Martin, che serve Ostigard per l’incornata vincente. La gioia dei padroni di casa dura poco: cinque minuti dopo un fallo di mano di Colombo regala il rigore ai viola, che l’ex Gudmundsson trasforma con freddezza per l’1-1. La prima frazione si chiude in equilibrio, con i liguri più propositivi e la Fiorentina pronta a ripartire.
Nella ripresa si accende Colombo, nel bene e nel male: prima fallisce un calcio di rigore al 50’, neutralizzato da un ottimo de Gea, poi si fa perdonare con il gol del definitivo 2-2. Nel mezzo, il momentaneo vantaggio viola firmato da Piccoli al 57’, bravo a chiudere una splendida azione orchestrata da Gudmundsson e Sohm. Il Genoa reagisce con orgoglio e trova subito il pari: mischia in area dopo una punizione di Martin, de Gea esce male e Colombo da terra ribadisce in rete.
Nel finale i rossoblù vanno vicini al colpo grosso con Masini, ma il risultato non cambia. Per Vanoli un buon punto d’esordio e segnali incoraggianti di compattezza e carattere; per la Fiorentina, invece, un pareggio che pesa poco in classifica e che prolunga un digiuno di vittorie preoccupante. Il Ferraris applaude la prova dei suoi, mentre i viola dovranno presto invertire la rotta per evitare una stagione complicata.
