La Germania conquista una vittoria preziosa contro la Costa d’Avorio, ma il successo ottenuto in rimonta lascia indicazioni contrastanti per Julian Nagelsmann. I tedeschi hanno mostrato due volti completamente diversi nel corso della partita: solidi e organizzati nelle fasi iniziali e finali del match, vulnerabili e in difficoltà nella parte centrale, quando gli africani hanno preso il controllo del gioco arrivando anche a meritare il vantaggio.
A cambiare il destino dell’incontro è stato ancora una volta Deniz Undav, uomo simbolo di una storia calcistica fuori dagli schemi. L’attaccante dello Stoccarda, arrivato ai massimi livelli dopo aver scalato le categorie inferiori del calcio tedesco, è entrato nell’ultima mezz’ora e ha trasformato la partita.
Prima ha firmato il gol dell’1-1 con un inserimento perfetto in area, facendosi trovare pronto su un pallone vagante e battendo il portiere con una conclusione precisa al volo. Poi, nei minuti di recupero, ha completato la rimonta segnando la rete della vittoria e facendo esplodere la gioia della panchina tedesca. Una doppietta pesantissima che conferma quanto Undav sia diventato un’arma preziosa per la nazionale di Nagelsmann, soprattutto nelle situazioni più complicate.
Se Undav rappresenta la soluzione, Joshua Kimmich continua invece a essere uno dei principali punti interrogativi della Germania. Il capitano tedesco, impiegato ancora una volta come terzino destro, ha vissuto una serata particolarmente difficile. L’esperto centrocampista del Bayern Monaco sembra non riuscire a esprimere al meglio le proprie qualità in questa posizione e ha sofferto molto la fisicità e l’esuberanza del giovane Diomandè.
Proprio da una giocata dell’esterno ivoriano è nato il gol che ha portato in vantaggio la Costa d’Avorio, evidenziando le difficoltà della retroguardia tedesca e dello stesso Kimmich nel contenere le accelerazioni degli avversari.
Tra le note più positive per Nagelsmann c’è invece la crescita di Jamal Musiala. Reduce da un infortunio importante, il talento del Bayern Monaco sta ritrovando progressivamente brillantezza e condizione fisica. Anche contro la Costa d’Avorio è stato il giocatore più creativo e imprevedibile della formazione tedesca, l’unico capace di creare costanti problemi a una difesa avversaria molto organizzata.
Le sue accelerazioni, i cambi di passo e la capacità di muoversi tra le linee hanno dato qualità alla manovra offensiva della Germania. Pur non essendo ancora al massimo della forma, Musiala ha confermato di essere il riferimento tecnico più affidabile della squadra. Con il passare delle partite e il recupero completo della condizione atletica, potrebbe diventare uno dei protagonisti assoluti del Mondiale.
La vittoria contro la Costa d’Avorio regala tre punti fondamentali e permette alla Germania di guardare con fiducia al prosieguo del torneo. Tuttavia, la prestazione evidenzia anche aspetti da migliorare: la squadra ha bisogno di maggiore continuità durante i novanta minuti e di ritrovare alcuni dei suoi uomini più esperti. Nel frattempo, Nagelsmann può sorridere: quando la partita si complica, sa di poter contare su un Undav capace di risolvere i problemi.
