Giro d’Italia 2026, trionfo totale di Vingegaard: Milan vince a Roma e il danese entra nella storia

Jonathan Milan conquista l’ultima tappa a Roma, mentre Jonas Vingegaard celebra il successo finale al Giro d’Italia 2026 completando la prestigiosa Tripla Corona.

Giro d'Italia, Ciclismo

Il Giro d’Italia 2026 si chiude con una doppia festa: quella di Jonathan Milan, vincitore dell’ultima tappa sulle strade di Roma, e soprattutto quella di Jonas Vingegaard, che alza il Trofeo Senza Fine e scrive una pagina indelebile della storia del ciclismo mondiale.

La passerella conclusiva nella Capitale ha incoronato il velocista della Lidl-Trek, finalmente protagonista dopo una corsa rosa vissuta al di sotto delle aspettative. Milan ha dominato la volata finale al termine dei 131 chilometri previsti, sfruttando alla perfezione il lavoro della squadra e imponendosi davanti a Giovanni Lonardi in una splendida doppietta italiana. Più attardati gli altri uomini veloci, con la maglia ciclamino Paul Magnier che non è riuscito a inserirsi nella lotta per il successo di tappa.

La frazione conclusiva è stata animata da diversi tentativi di fuga. Prima il quartetto composto da Matteo Sobrero, Victor Campenaerts, Rémi Rochas e Rémi Cavagna, poi l’attacco di Filippo Ganna insieme allo stesso Sobrero e a Jasper Stuyven. Il campione italiano della cronometro ha provato un’azione coraggiosa negli ultimi chilometri, arrivando a guadagnare circa venti secondi sul gruppo, ma il plotone ha ricucito definitivamente il distacco a tre chilometri dall’arrivo, preparando il terreno per lo sprint conclusivo.

Se Milano e Roma hanno applaudito Jonathan Milan, l’intero Giro d’Italia 2026 porta però la firma di Jonas Vingegaard. Il danese della Visma-Lease a Bike ha dominato la corsa fin dalle tappe decisive in montagna, conquistando ben cinque successi parziali: Blockhaus, Corno alle Scale, Pila, Carì e Piancavallo. Una superiorità schiacciante che gli ha permesso di controllare la classifica generale senza particolari difficoltà fino all’arrivo finale.

Il successo assume un significato ancora più importante perché consente a Vingegaard di completare la cosiddetta “Tripla Corona” del ciclismo. Dopo aver conquistato il Tour de France nel 2022 e nel 2023 e la Vuelta a España nel 2025, il danese aggiunge ora anche il Giro d’Italia al proprio palmarès. Un’impresa riuscita soltanto a sette campioni prima di lui: Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Chris Froome.

Commoventi le parole del leader della Visma-Lease a Bike al termine della corsa. Vingegaard ha dedicato il trionfo alla famiglia, presente a Roma per celebrare un momento storico della sua carriera. Le immagini dell’abbraccio con la moglie e i figli vestiti di rosa hanno rappresentato una delle cartoline più emozionanti di questa edizione.

Tra gli altri protagonisti del Giro 2026, Giulio Ciccone ha conquistato la maglia azzurra di miglior scalatore, mentre il giovane Eulalio ha chiuso la corsa con la maglia bianca riservata al miglior under 25.

Si chiude così un’edizione dominata dalla Visma-Lease a Bike e da Jonas Vingegaard, che con il trionfo di Roma entra definitivamente nell’élite assoluta del ciclismo mondiale. Ora per il campione danese è già tempo di guardare al prossimo obiettivo: il Tour de France, dove proverà ad arricchire ulteriormente una carriera già leggendaria.