Milano celebra il meglio del calcio italiano con il Gran Galà del Calcio 2025, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori che ogni anno premia i protagonisti assoluti della stagione precedente. Allo Spazio Antologico degli East End Studios, dirigenti, tecnici, giocatori e addetti ai lavori si sono ritrovati per consegnare i riconoscimenti ai migliori interpreti del campionato 2024/25, definendo anche la Top 11 ufficiale della Serie A.
Il premio più prestigioso, quello di miglior giocatore, va a Scott McTominay, centrocampista del Napoli capace di imporsi come leader tecnico ed emotivo della squadra campione d’Italia. Il dominio degli azzurri emerge anche nei premi di reparto: insieme allo scozzese sono stati premiati come migliori centrocampisti Tijjani Reijnders, compagno di squadra, e Nicolò Barella, per un trittico che ha illuminato la scorsa stagione con qualità e continuità.
Tra gli attaccanti spiccano i nomi di Lautaro Martinez, Moise Kean e Mateo Retegui, rispettivamente simboli di Inter, Fiorentina e lo scorso anno dell’Atalanta. In difesa si registrano i successi di Alessandro Bastoni e Amir Rrahmani come migliori centrali, mentre sulle corsie si impongono Denzel Dumfries a destra e Federico Dimarco a sinistra. Il riconoscimento come miglior portiere viene assegnato a Mile Svilar, protagonista di una stagione eccezionale con la Roma.
Una delle emozioni più grandi della serata arriva con il Premio Legend alla carriera, conferito a due simboli del calcio italiano: Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini. In occasione della premiazione, Chiellini ha parlato anche della Nazionale e dell’impegno nei playoff Mondiali, trasmettendo fiducia sul lavoro del gruppo guidato da Gattuso.
Grande protagonista anche Alessandro Deiola, premiato per il miglior gol della Serie A 2024/25: un tiro a giro contro il Venezia, frutto di una manovra corale. La rete è inoltre candidata al Puskas Award, ulteriore testimonianza della sua qualità tecnica. A brillare tra i giovani è Pio Esposito dell’Inter, fresco vincitore sia del Golden Boy che del premio come miglior giovane italiano del Gran Galà.
Il Napoli conquista il titolo di miglior club della stagione 24/25, con il presidente Aurelio De Laurentiis che rilancia il tema di una Serie A a 18 squadre e ribadisce la forza dell’attuale rosa azzurra. Antonio Conte, protagonista dello scudetto partenopeo, viene insignito del premio come miglior allenatore: un riconoscimento alla sua capacità di costruire gruppi coesi, disciplinati e vincenti.
Tra i giovani più promettenti della Serie B spicca Nicolò Bertola, oggi all’Udinese ma premiato per quanto mostrato nello Spezia, mentre nelle interviste della serata non mancano riflessioni importanti: Moise Kean parla del momento difficile della Fiorentina e della voglia di riscatto, mentre Lautaro Martinez esalta il lavoro di Chivu e l’importanza delle recenti vittorie dell’Inter.
Sul palco si alternano anche figure istituzionali come Luigi De Siervo, che ha confermato l’ipotesi di disputare Milan-Como a Perth, e Demetrio Albertini, che ha analizzato l’inizio di stagione e le difficoltà legate al VAR e al numero ridotto di italiani titolari in Serie A. Umberto Calcagno, presidente dell’AIC, ha poi sottolineato la necessità di una riforma condivisa per affrontare il problema degli infortuni, sempre più frequenti in un calendario sovraccarico.
Il Gran Galà del Calcio 2025 si conferma così un punto di riferimento per raccontare l’eccellenza del calcio italiano, premiando chi ha saputo distinguersi sul campo e ricordando, allo stesso tempo, le sfide che attendono il movimento nei prossimi anni. Una serata ricca di emozioni, celebrativa ma anche piena di spunti sul presente e sul futuro del nostro calcio.
