Il Manchester City risponde da grande squadra e lo fa nel giorno più simbolico per il suo condottiero: Pep Guardiola festeggia le 1000 panchine in carriera con un netto 3-0 al Liverpool, che rilancia gli Sky Blues nella corsa al titolo. All’Etihad va in scena un monologo dei campioni d’Inghilterra, che si impongono grazie alle reti di Haaland, Nico Gonzalez e Doku, tornando a -4 dall’Arsenal capolista.
L’avvio è tutto dei padroni di casa, che al 13’ hanno subito l’occasione per sbloccare il risultato: il VAR richiama l’arbitro per un contatto tra Mamardashvili e Doku, ma Haaland spreca il rigore facendosi ipnotizzare dal portiere georgiano. L’errore, però, non frena il norvegese, che al 29’ svetta più in alto di tutti sul cross di Nunes e insacca l’1-0. Van Dijk illude i Reds trovando il pareggio al 38’, ma il gol viene annullato per fuorigioco di Robertson. In pieno recupero del primo tempo, Nico Gonzalez sigla il raddoppio con la complicità di una deviazione dello stesso difensore olandese, chiudendo la frazione sul 2-0.
Nella ripresa il City gestisce e affonda: Doku, in stato di grazia, firma un autentico capolavoro al 64’, superando tre avversari e battendo Mamardashvili per il 3-0 definitivo. Donnarumma — subentrato nel finale — blinda il risultato con una parata d’autore su Szoboszlai, mentre Slot prova a dare minutaggio a Chiesa nel tentativo di salvare l’orgoglio. Nulla da fare: il Liverpool incassa la quinta sconfitta in sei gare e resta a quota 18 punti, in piena crisi.
Negli altri incontri, il Brentford supera 3-1 il Newcastle grazie alla doppietta di Igor Thiago, l’Aston Villa travolge il Bournemouth 4-0 con una prestazione maiuscola, mentre Nottingham Forest-Leeds finisce 3-1 e Crystal Palace-Brighton si chiude a reti inviolate.
Per Guardiola è una giornata speciale: 1000 panchine condite da un’altra lezione di calcio. Il suo City, tornato dominante e spietato, manda un messaggio chiaro all’Arsenal e a tutta la Premier League: la corsa al titolo è tutt’altro che chiusa.
