Hamilton da leggenda a Barcellona: prima vittoria con la Ferrari, Mondiale riaperto

Lewis Hamilton conquista il suo primo successo con la Ferrari nel GP di Spagna. Sul podio anche Russell e Norris, mentre Antonelli e Leclerc si ritirano nel finale.

Lewis Hamilton, Scuderia Ferrari, Formula 1

Lewis Hamilton e la Ferrari scrivono una pagina destinata a entrare nella storia della Formula 1. Sul circuito di Barcellona-Catalogna il sette volte campione del mondo conquista la sua prima vittoria al volante della Rossa, riportando il Cavallino Rampante sul gradino più alto del podio e interrompendo un digiuno che durava da oltre un anno.

Per il britannico si tratta del successo numero 106 in carriera, un risultato che gli consente anche di rilanciare le proprie ambizioni iridate in una stagione che sembrava ormai indirizzata verso altri protagonisti.

La gara è stata un perfetto mix di strategia, gestione gomme e velocità pura. In partenza George Russell ha mantenuto il comando davanti a Hamilton, mentre Andrea Kimi Antonelli ha dovuto difendersi dagli attacchi di Lando Norris. Più brillante lo scatto di Charles Leclerc, capace di recuperare immediatamente diverse posizioni dopo il difficile sabato in qualifica.

La svolta della corsa arriva nella seconda metà di gara. Ferrari anticipa le mosse ai box rispetto alla concorrenza e sfrutta alla perfezione una Virtual Safety Car provocata da Fernando Alonso al giro 41. Hamilton rientra ai box nel momento ideale e torna in pista ancora davanti a tutti, costruendo così le basi del suo trionfo.

Negli ultimi venti giri il britannico alza ulteriormente il ritmo. Il celebre “Hammer Time” torna protagonista e la Mercedes non riesce più a contenere la progressione della Ferrari numero 44. Giro dopo giro Hamilton amplia il vantaggio e si avvia verso una vittoria che assume un significato speciale sia per lui sia per la scuderia di Maranello.

Il finale, però, regala colpi di scena inattesi. A pochi giri dalla bandiera a scacchi Andrea Kimi Antonelli supera Russell e sembra pronto a conquistare un altro podio importante, ma la sua Mercedes si ferma improvvisamente per un problema tecnico. Pochi istanti dopo arriva anche il dramma sportivo di Charles Leclerc, costretto al ritiro da un guasto allo sterzo mentre occupava la sesta posizione.

La Virtual Safety Car causata dal ritiro di Antonelli congela le posizioni e permette a Hamilton di gestire senza rischi gli ultimi chilometri. Alle sue spalle chiude secondo George Russell, che salva il podio per la Mercedes, mentre Lando Norris conquista il terzo gradino del podio per la McLaren.

Ai piedi del podio termina Max Verstappen, quarto davanti a Oscar Piastri e Isack Hadjar. Completano la zona punti Pierre Gasly, Franco Colapinto, Liam Lawson e Arvid Lindblad.

Per la Ferrari è una vittoria dal peso enorme. Non solo per il prestigio del successo, ma perché certifica i progressi del nuovo pacchetto tecnico portato in Spagna e rilancia le ambizioni della squadra nella corsa al titolo. Per Hamilton, invece, è il coronamento di un sogno inseguito fin dal giorno dell’annuncio del suo approdo a Maranello: vincere vestito di rosso.

E adesso il Mondiale torna improvvisamente più aperto che mai.