Hellas Verona ha depositato al Comune un progetto per la costruzione di un nuovo stadio il cui investimento complessivo è stimato in circa 300 milioni di euro. La proprietà chiede un sostegno pubblico fino a 71,9 milioni, parte di un piano di finanziamento misto pubblico-privato.
Secondo quanto illustrato, il contributo pubblico richiesto si articola in tre voci principali: 22,7 milioni per la demolizione dell’impianto esistente, 16,1 milioni per la riqualificazione dello Stadio Olivieri e 33,1 milioni per l’aumento della capienza fino a 30.000 posti. Il resto dell’investimento, ossia circa tre quarti del totale previsto, dovrebbe essere coperto da risorse private messe a disposizione tramite Presidio Investors e finanziamenti bancari.
La proposta disegna quindi un modello di cofinanziamento in cui il ruolo degli investitori privati è predominante, con il contributo pubblico che verrebbe concentrato su interventi infrastrutturali e di adeguamento dell’attuale dotazione sportiva. Il piano mira a rinnovare le strutture cittadine e aumentare la capienza dell’impianto, elementi ritenuti centrali per la progettazione dell’opera.
Ora la palla passa agli uffici comunali e agli enti competenti: il percorso autorizzativo, la valutazione della richiesta di contributo e la definizione dei dettagli tecnici e finanziari saranno i passaggi decisivi per capire tempi e fattibilità. Resta da definire l’iter amministrativo e gli eventuali impegni vincolanti prima che il progetto possa entrare nella fase realizzativa.

