Hojlund, i numeri allarmano: solo 15 tocchi in area in sei partite

Hojlund ha toccato solo 15 palloni in area in sei partite; due gol da fuori e Allegri parla di scelte negli ultimi 25 metri. Per i fantallenatori è un campanello d’allarme.

Rasmus Hojlund, Napoli

Nuovi dati sul coinvolgimento offensivo di Rasmus Hojlund fanno suonare un campanello d’allarme: solo 15 palloni toccati in area di rigore nelle prime sei partite ufficiali con il Napoli.

Dopo un avvio di stagione che lasciava intravedere progressi, la fotografia aggiornata mostra però un attaccante ancora poco presente nel cuore dell’area. Hojlund ha giocato un terzo dei palloni in area rispetto a compagni come Lautaro Martinez (48) e Donyell Malen (47), un divario che traduce meno occasioni di impatto ravvicinato sul gioco offensivo.

I numeri non cancellano momenti di qualità: Hojlund ha segnato due gol in sei partite, entrambi realizzati da fuori area e su iniziativa personale. Sono segnali di talento e capacità di inventarsi la giocata, ma non compensano la scarsa frequentazione della zona più pericolosa per un centravanti.

Sulla questione si è soffermato anche Massimiliano Allegri, che ha dichiarato come la difficoltà sia in parte legata alle scelte negli ultimi 25 metri. La responsabilità tattica e decisionale torna dunque al tecnico: trovare soluzioni per aumentare il coinvolgimento dell’attaccante dentro l’area è il nodo da risolvere.

Per i fantallenatori la lettura è netta: la produzione di tiri da fuori è apprezzabile, ma la ridotta presenza in area riduce le probabilità di bonus legati a conclusioni ravvicinate e tap-in. La prossima sfida sarà vedere se i numeri cambieranno con aggiustamenti tattici o maggiori spazi concessi all’attaccante.