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I 10 benefici per un calciatore che si allena in acqua

I 10 benefici per un calciatore che si allena in acqua

In questo articolo dedicato vediamo come un calciatore possa trarre dei benefici da  allenamenti mirati in acqua, benché il suo naturale campo di confronto sia il prato.

A molti tifosi e gli appassionati di calcio che non hanno grandi competenze mediche può suonare strano, ma l’esercizio fisico in acqua è ottimo per far lavorare tutti i muscoli e migliorare la resistenza.

Sessioni di allenamento aggiuntivo in acqua

Svolgere gli esercizi di allenamento previsti per un calciatore sul campo ed in palestra è doveroso. Sono i tradizionali contesti in cui svolgere esercizi ad hoc con regolarità, per temprare il fisico e la mente in vista della prossima partita.

Tuttavia è molto utile integrare l’allenamento con sessioni di esercizio in acqua. Questa pratica è utile in modo particolare ai giocatori di calcio non professionisti, perché le proprietà dell’ambiente acquatico sono particolarmente indicate per preservare il fisico di chi svolge pochi allenamenti alla settimana.

Inutile dire che ci si riferisce alle acque delle piscine o comunque a specchi d’acqua dolce privi di correnti, lasciando le acque agitate del mare per tutt’altro tipo di sport. Le correnti e il livello di salinità dell’acqua impattano molto sull’esercizio, oltre alle questioni di sicurezza: le piscine offrono ambienti sicuri, organizzati, con temperature costanti e acque pulite per mezzo di filtri a sabbia o a cartuccia per cicli di depurazione sempre sotto stretto controllo.

L’acqua è capace di far lavorare tutti i muscoli, evitando traumi alle articolazioni, perché il principio di galleggiamento contrasta la gravità permettendo movimenti più delicati e, allo stesso tempo, che richiedono più attività muscolare. È una condizione molto favorevole a chi svolge allenamenti brevi, con delle pause e ad un’intensità moderata.

Anche dentro una piscina si possono fare molti tipi di esercizi: la bicicletta, la corsa delle parti in cui si tocca, l’apertura e la chiusura delle gambe intercalate da slanci restando appoggiati dal bordo della vasca. Sono solo alcuni degli esempi di semplici possibili esercizi che, adeguati alle proprie condizioni del momento, possono essere svolti come attività aerobica per incrementare il tono muscolare e la resistenza fisica allo sforzo. Questo vale sia per l’allenamento ordinario, che per periodi di recupero da infortunio.

L’acqua per ottime sessioni defaticanti

I giocatori di calcio sanno bene quanto sia importante la fase di recupero e la giornata post partita. A qualunque livello si giochi, è fondamentale riposare dopo il massimo sforzo della partita ufficiale, per eliminare dall’organismo le tossine accumulate in gara.

Se non si rispetta questa alternanza nel ritmo dell’attività, nel medio-lungo periodo si ha un peggioramento delle prestazioni. Anche dopo le dure sessioni di allenamento giova dedicarsi a defaticamento in acqua, ancor meglio se riscaldata e con idromassaggio.

Le bolle effettuano un naturale effetto massaggiante, distensivo per il corpo e per la mente; lo stesso effetto benefico è dovuto dall’acqua in sé e per sé, che risveglia l’atavico ricordo del periodo della gravidanza.

Dopotutto le piscine sono strutture facilmente accessibili, dai costi contenuti e presenti praticamente in ogni città. Niente a che vedere con i grandi stadi.