Il Milan cerca un difensore: Disasi pista concreta col Chelsea, Thiago Silva si allontana. Icardi si propone e sogna il ritorno in Serie A

Il Milan prepara il mercato di gennaio: Tare lavora su Disasi del Chelsea per la difesa, raffreddato il ritorno di Thiago Silva. Intanto Icardi rompe col Galatasaray ed è stato proposto ai rossoneri.

Massimiliano Allegri, allenatore Juventus

Il Milan guarda al mercato di gennaio con idee chiare e una linea ben definita: intervenire, ma senza stravolgere né il bilancio né gli equilibri dello spogliatoio. Nonostante numeri difensivi più che incoraggianti – appena 11 gol subiti in campionato, seconda miglior difesa al pari di Como e Lazio – la dirigenza rossonera ritiene necessario allungare le rotazioni nel reparto arretrato.

Alle spalle dei titolari Tomori, Gabbia e Pavlovic, infatti, le alternative sono limitate. Koni De Winter rappresenta l’unica vera opzione affidabile, mentre il giovane Odogu, acquistato per circa 10 milioni di euro a fine agosto, non ha ancora trovato spazio. Da qui la necessità di inserire un profilo pronto, affidabile e disposto ad accettare un ruolo da comprimario di lusso.

La strategia di Igli Tare è chiara e rispecchia il diktat di RedBird: operazioni sostenibili, meglio se a basso impatto economico. In questo contesto torna d’attualità il nome di Axel Disasi. Il centrale francese classe 1998 sta vivendo una stagione complicata al Chelsea, con poco minutaggio e prospettive ridotte. Un’uscita a gennaio potrebbe rappresentare l’occasione giusta per tutte le parti in causa.

I buoni rapporti tra Milan e Chelsea potrebbero facilitare l’operazione, magari con una formula in prestito con diritto di riscatto. Disasi garantirebbe esperienza internazionale, fisicità e affidabilità immediata, caratteristiche perfette per un innesto mirato senza rivoluzioni.

Diverso, invece, il discorso legato a Thiago Silva. Il ritorno romantico dell’ex capitano affascina tifosi e ambiente, ma la società appare fredda: età, costi e prospettive rendono l’operazione poco compatibile con la linea tracciata dal club.

Sul fronte offensivo, intanto, tiene banco il caso Mauro Icardi. Il rapporto tra l’attaccante argentino e il Galatasaray è ormai ai minimi storici. Dopo l’infortunio al crociato nel novembre 2024 e la perdita del posto da titolare a favore di Victor Osimhen, la rottura sembra totale. Il contratto scade nel giugno 2026, ma il rinnovo è fuori discussione.

Icardi guarda con interesse alla Serie A e il suo profilo è stato proposto anche al Milan, alla ricerca di un bomber affidabile viste le difficoltà di Gimenez. Restano però forti perplessità sulla tenuta fisica dell’ex Inter, oltre a un ingaggio da 11 milioni a stagione che oggi rappresenta un ostacolo enorme. L’argentino potrebbe valutare un sacrificio economico, ma i rossoneri riflettono.

Nel frattempo, i numeri parlano ancora per lui: 7 gol in 14 presenze in Süper Lig. Segno che, nonostante tutto, il fiuto del gol non è scomparso. Tra difesa da rinforzare e attacco da valutare, il mercato di gennaio del Milan si preannuncia più strategico che spettacolare, ma potenzialmente decisivo per il prosieguo della stagione.