Buone notizie dal mondo del gioco online, che a ottobre 2024 registra solo segnali positivi lasciando una splendida firma dopo dieci mesi di ottimi risultati in quasi tutte le sue nicchie.
Facendo un paragone con i dati di mercato di dodici mesi prima, si notano impennate clamorose nella spesa, in particolare per il settore scommesse. Ma non da meno il casinò online, che per tutto il 2024 ha vantato una crescita a doppia cifra, e il poker online che nei suoi alti e bassi può dirsi orgoglioso di questo mese. Andiamo a vedere i dati nel dettaglio.
Scommesse Online: +180%
Come accennavamo, le scommesse online sono quelle che registrano il picco più alto nei dodici mesi. Come riportato da Deally.eu, la spesa ad ottobre 2024 ammonta a 160,4 milioni di euro, un’impennata clamorosa se paragonata ai 57,3 milioni di spesa di ottobre 2023.
Il settore registra così un incremento del 180% su base annua, e del 43% in più se paragonata al settembre appena passato.
La ripartizione di quote di mercato vede Lottomatica primeggiare con più del 30% sulla spesa (differenza tra raccolta e vincite) e 25% sulla raccolta (ammontare lordo giocato). Lottomatica, come vedremo, si conferma leader su tutto il panorama dell’iGaming, fatta eccezione per il settore poker.
Al secondo posto per la spesa si trova Sisal, che sfiora il 16% di quote di mercato, seguita poi da Bet365 con l’11% (ma oltre il 20% di quote sulla raccolta). Snai è l’ultimo concessionario a registrare più del 10%, poi si trovano E-Play 24 ed Eurobet tra 8% e 9%, e a seguire gli altri concessionari con quote inferiori al 2%.
Una buona annata per le scommesse online
L’exploit massimo è stato raggiunto ad ottobre, ma il 2024 in generale ha segnato numeri positivi per le scommesse sportive sul web.
I primi mesi dell’anno hanno riportato qualche difficoltà, con un gennaio in crollo (-51%), e un paio di mesi lievemente in negativo (marzo -2,1%, aprile -6%), salvati un po’ da un febbraio da +14,3%.
A maggio comincia però la ricrescita, con un +12,6% seguito da +32,5% di agosto e +1,7% di settembre, culminata con questo +180% davvero notevole.
Tutti questi paragoni si rifanno al mese corrispondente del 2023.
Casinò Online: +19,6%
Impressionante anche l’exploit del casinò online, che vede la spesa salire del 19,6% in confronto a ottobre 2023: 215,8 milioni di euro, che valgono anche un +4,4% su base mensile (paragonati quindi a settembre 2024).
Come suggerito prima, anche qui è Lottomatica a detenere il 30% delle quote di mercato, e solo Sisal si unisce al “club della doppia cifra”, con il suo 11% di quote sulla spesa.
Superiori al 5% anche Snai, 888, Eurobet e PokerStars Casinò, per un soffio è fuori Betsson Group. Il resto della lista conta valori perlopiù inferiori al 1%, con il picco di E-Play 24 (3%).
Il casinò è il settore del 2024
Il reparto casinò online brilla di luce propria se andiamo a guardare le sue performance mese dopo mese in questo 2024.
Partenza con sprint a gennaio, con un +12,3% grazie a una spesa di 236 milioni per inaugurare l’anno, poi +20,6% a febbraio, +14,7% a marzo, +12% ad aprile, +15,8% a maggio, +22,8% a giugno, +24,3% a luglio, +22,4% a settembre.
Insomma, un anno intero di crescita a doppia cifra, da un minimo di +12% fino al picco di +24% e nessun segno di voler cedere.
La curiosità per il prossimo anno è tanta, insomma: riuscirà il casinò a mantenere questo andamento da fuoriclasse o troverà un punto stabile su cui assestarsi?
Poker online a torneo: +3,2%
Merita gli applausi anche il poker online in modalità torneo, uno dei rami del gaming più complesso ma fidelizzato, che questo mese conta una spesa di 9,6 milioni di euro.
Questo ammontare segna una crescita del 3,2% in paragone a ottobre 2023, e un lieve rialzo anche su base mensile, dell’1% per l’esattezza.
Il settore poker è l’unico dove non è Lottomatica ad avere il primato, ma PokerStars che sfiora addirittura il 40% di quote di mercato sulla spesa. Lottomatica è comunque seconda con oltre il 21%, seguita da Sisal, Snai ed E-Play 24.
Quelle appena elencate sono le poker room con più del 5% di quote di mercato, poi Eurobet, 888, Betpoint e BGame sono quelle oltre l’1% del totale di spesa.
Il poker online traballante, tra alti e bassi
Per via della natura del gioco, il poker online è uno dei settori più complessi da evolvere.
I dati raccolti in periodo di pandemia suggeriscono che sia uno dei giochi più amati, in realtà, dagli italiani, ma che richieda troppo tempo rispetto ai più istantanei casinò e scommesse. Tempo che i lavoratori non riescono a trovare facilmente nella loro quotidianità.
Come vedremo anche per il cash game, il poker a torneo segna andamenti variegati nel corso dell’anno: +17,3% a gennaio, +5,2% a febbraio, 0% a marzo, -2,6% aprile, +4,6% maggio, +6,2 a giugno, +2,5% a luglio, -1,2% ad agosto e +8% a settembre.
Poker cash game: +6,2%
Buone notizie dal settore che comprende poker cash game e giochi di carte in forma diversa dal torneo.
Dopo una non lieta catena di risultati con il segno meno, i 5,1 milioni di spesa di ottobre indicano una ripresa del 6,2% in paragone al 2023 e di quasi il 7% confronto a settembre 2024.
Anche nel cash game è PokerStars la prima in classifica quanto a quote di mercato sulla spesa, con 1/3 del totale. Lottomatica segue con il 23%, poi Sisal, E-Play 24, Snai e 888 sopra al 5%.
Tra l’1% e il 3% troviamo in ordine decrescente Eurobet, Admiral Sport, Microgame, Bwin e Bet365.
Cash game in difficoltà
Lo abbiamo anticipato e presentato nel poker a modalità torneo, e purtroppo qui si rivela ancora più evidente l’annata non ottima del poker online.
Nel cash game si registrano soltanto tre mesi positivi, mentre i restanti segnano un calo di performance in paragone al 2023, fino al 11% peggiore (ad agosto).
Gennaio +8,3%, febbraio -1,2%, marzo +3,8%, aprile -10,7%, maggio -5,1%, giugno -5,1%, luglio -6,4%, agosto -11,2%, settembre -8,6%
Cosa aspettarci dal futuro
Azzardare previsioni è sempre stato compito dei proprietari di sfere di cristallo, ma guardando esclusivamente i numeri dovremmo essere portati a pensare che il mercato possa continuare con i trend che ha costruito nel corso del 2024.
Plausibilmente il casinò online dovrebbe trovare un punto di assestamento – prima o dopo non è dato saperlo – perché è irrealistico pensare a un’infinita crescita a doppia cifra. Già questo aumento delle performance per un anno continuo è clamoroso!
Il settore scommesse è in evidente crescita, e beneficia ancora del boom di conti gioco aperti in periodo di lockdown. Ovviamente, questo è il reparto che più di tutti risponde alle influenze esterne: partite, campionati, eventi e altri punti d’interesse per la community di scommettitori.
Il poker è probabilmente destinato a restare sulla linea che ha presentato finora, anche se ci possono essere delle rivoluzioni, date dai cambiamenti ai piani alti dei concessionari: il poker di Sisal entra a far parte del network di PokerStars, fattore che potrebbe cambiare le carte in tavola come hanno fatto le precedenti annessioni (come quella di Planetwin365 in Lottomatica).
A questo proposito, sarà interessante vedere come potrebbero cambiare le quote di mercato con le prossime acquisizioni o fusioni di società (ricordiamo l’ingresso di Bwin nel gruppo Flutter), che potrebbero aumentare a causa del riordino del settore giochi che prevede l’eliminazione delle skin e condizioni meno accessibili per i concessionari.
