Il sabato del Gran Premio di Imola 2025 si chiude con un verdetto clamoroso e, per i tifosi della Ferrari, amarissimo. Oscar Piastri infatti conquista una straordinaria pole position in 1:14.670, precedendo di appena 34 millesimi Max Verstappen. L’australiano della McLaren, leader del Mondiale, conferma il suo stato di forma strepitoso mettendo la “papaya car” davanti a tutti sulla griglia, con l’olandese della Red Bull che gli partirà accanto in prima fila. Subito dietro, in seconda fila, George Russell con la Mercedes e l’altra McLaren di Lando Norris completano uno scenario d’élite che però esclude clamorosamente la Scuderia di Maranello.
Ma la notizia del giorno è invece, l’eliminazione di entrambe le Ferrari in Q2: Charles Leclerc chiude 11°, Lewis Hamilton 12°. È la prima volta nella storia del GP di Imola che nessuna Rossa accede alla top 10, e non succedeva dal GP del Canada 2024 che entrambe le monoposto venissero eliminate nella seconda manche delle qualifiche. Un sabato da dimenticare, aggravato dalla sconfitta psicologica su una pista che per i tifosi e per il team rappresenta casa.
In terza fila scatteranno due ex ferraristi: Fernando Alonso, quinto, e Carlos Sainz, sesto. A seguire Alexander Albon, Lance Stroll, il rookie francese Isack Hadjar e Pierre Gasly a chiudere la top ten. La sesta fila, invece, sarà tutta Ferrari con Leclerc e Hamilton, mentre in settima fila partirà il giovane Andrea Kimi Antonelli (13°), all’esordio assoluto davanti al suo pubblico con la Mercedes, al fianco di Gabriel Bortoleto. Delusione anche per Antonelli, reduce dalla pole nella Sprint di Miami, che sperava in ben altro debutto sul tracciato romagnolo.
Fuori già in Q1 Liam Lawson, 16°, insieme a Nico Hulkenberg che beneficia di una penalità inflitta a Franco Colapinto: l’argentino non ha nemmeno completato un giro cronometrato per via di un incidente che ha coinvolto la sua Alpine nel finale del Q1. Chiudono la griglia Esteban Ocon e Oliver Bearman, quest’ultimo escluso tra le polemiche per un dubbio passaggio sotto bandiera rossa. Yuki Tsunoda partirà dalla pit lane dopo un violento incidente alla Villeneuve che ha ribaltato la sua Red Bull: pilota fortunatamente illeso, ma monoposto gravemente danneggiata.
