Inter campione d’Italia 2026: Parma battuto 2-0, decisivi Thuram e Mkhitaryan

L’Inter supera il Parma 2-0 e conquista il 21° scudetto della sua storia. Decidono Thuram e Mkhitaryan, al termine di una gara più combattuta del previsto.

Francesco Pio Esposito, Inter

Adesso è ufficiale: l’Inter è campione d’Italia. Il successo per 2-0 contro il Parma consegna ai nerazzurri il 21° scudetto della loro storia, il primo sotto la guida di Cristian Chivu e il primo nella nuova era societaria. Un traguardo che arriva al termine di una stagione costruita con solidità, profondità di rosa e una crescita costante, dopo le delusioni dell’annata precedente.

Non è stata però una passerella. Il Parma ha giocato una partita vera, intensa, mettendo in difficoltà l’Inter soprattutto nel primo tempo. I nerazzurri, spinti da un San Siro pronto a festeggiare, hanno faticato a trovare spazi contro una squadra organizzata e senza timori reverenziali. L’uomo più attivo è stato Nicolò Barella, onnipresente in ogni zona del campo e protagonista anche della prima grande occasione, con una traversa che ha fatto trattenere il fiato allo stadio.

La svolta arriva nel finale di primo tempo: Marcus Thuram, sempre più decisivo, firma l’1-0 e il suo quinto gol consecutivo, indirizzando la gara e avvicinando lo scudetto. Nella ripresa il copione non cambia: Inter in controllo, Parma pericoloso in ripartenza ma incapace di trovare il guizzo.

Chivu prova a gestire energie e tensione con i cambi, inserendo anche Lautaro Martinez. Il definitivo 2-0 arriva con Henrikh Mkhitaryan, rete che scioglie ogni dubbio e fa partire la festa. Per il tecnico rumeno è un traguardo storico: scudetto vinto da allenatore dopo quello conquistato da giocatore, un’impresa che mancava da 88 anni nella storia nerazzurra.

È il successo di un gruppo compatto, dove titolari e riserve hanno sempre risposto presente. Un titolo costruito con pazienza, talento e mentalità, che segna l’inizio di una nuova era vincente per l’Inter.