L’Inter entra nella fase decisiva della stagione con un obiettivo chiaro: centrare il doblete. Se in campionato il countdown per il 21° scudetto è ormai avviato, prima c’è da conquistare la finale di Coppa Italia. I nerazzurri scenderanno in campo per il ritorno della semifinale contro il Como, dopo lo 0-0 dell’andata, con la consapevolezza che servirà una prestazione concreta per staccare il pass per l’Olimpico, dove il 13 maggio si assegnerà il trofeo.
Per l’occasione, Cristian Chivu è pronto a operare alcune rotazioni mirate, senza però stravolgere l’equilibrio della squadra. Tra i pali sarà confermato Josep Martinez, ormai designato portiere di Coppa, mentre in difesa torna disponibile Bisseck dopo il problema muscolare. Possibile inserimento di Acerbi al centro, con Carlos Augusto e Dimarco sugli esterni. Ancora indisponibile Bastoni, alle prese con un fastidio alla tibia che lo tiene fuori già da qualche gara.
A centrocampo si profila una novità importante: Zielinski è pronto a prendere il posto di Mkhitaryan accanto a Barella e Calhanoglu, in una linea che unisce qualità e dinamismo. Ma è soprattutto in attacco che arriva la scelta più interessante: spazio dal primo minuto a Bonny, che farà coppia con Marcus Thuram. Per l’ex Parma si tratta di un’occasione importante, visto che l’ultima presenza da titolare risale a inizio marzo nel derby contro il Milan.
Resta invece ancora ai box Lautaro Martinez. Il capitano nerazzurro, reduce dalla doppietta contro la Roma, non sarà della partita e il suo rientro potrebbe slittare alla sfida casalinga contro il Parma a inizio maggio.
La strategia di Chivu è chiara: gestire le energie senza perdere competitività, mantenendo alta la concentrazione su entrambi i fronti. La Coppa Italia rappresenta un tassello fondamentale nella corsa ai trofei e l’Inter vuole arrivare fino in fondo. Il primo passo passa dalla sfida contro il Como: vincere significa continuare a inseguire un finale di stagione che può diventare storico.
