Inter da leggenda: battuta la Lazio 2-0, Coppa Italia numero 10 e doppietta Scudetto-Coppa per Chivu

L’Inter supera la Lazio 2-0 all’Olimpico grazie all’autogol di Marusic e alla rete di Lautaro Martinez: i nerazzurri conquistano la decima Coppa Italia della loro storia.

Denzel Dumfries, Inter

L’Inter chiude una stagione memorabile conquistando anche la Coppa Italia 2025/26. Dopo aver dominato il campionato e riportato a Milano il ventunesimo Scudetto, la squadra di Cristian Chivu supera 2-0 la Lazio nella finale dello Stadio Olimpico e mette in bacheca la decima Coppa Italia della propria storia, un traguardo che conferma ancora una volta la forza e la continuità del progetto nerazzurro.

Per Chivu si tratta di un debutto da sogno sulla panchina interista. Al primo anno alla guida del club, l’ex difensore centra subito una prestigiosa doppietta nazionale, dimostrando personalità, organizzazione tattica e grande capacità nella gestione del gruppo. L’Inter ha approcciato la partita con aggressività e intensità, mettendo immediatamente in difficoltà una Lazio apparsa troppo fragile nei momenti chiave.

Il vantaggio arriva già al 14’. Sul corner battuto da Dimarco, Marusic sbaglia completamente l’intervento e devia il pallone nella propria porta, regalando ai nerazzurri l’1-0. Un episodio pesante che indirizza subito l’inerzia della finale. La Lazio prova a reagire, ma fatica a costruire occasioni pulite contro la pressione alta dei campioni d’Italia.

Al 35’ arriva il colpo che praticamente chiude il match. Tavares perde ingenuamente il possesso sotto il pressing di Dumfries, bravissimo ad approfittarne e a servire Lautaro Martinez: il capitano argentino deve soltanto spingere il pallone in rete per il 2-0. Un gol che certifica ancora una volta il peso specifico dell’attaccante argentino nelle grandi partite.

La squadra di Maurizio Sarri, assente in panchina per squalifica, prova a rientrare in partita nella ripresa. Noslin crea la prima vera occasione biancoceleste con un destro che termina di poco a lato al 58’, mentre Dia sfiora il gol al 75’, trovando però una straordinaria risposta di Josep Martinez, decisivo nel respingere il tiro con il volto. Dall’altra parte, l’Inter sfiora più volte il tris, soprattutto con Luis Henrique, che spreca una clamorosa opportunità davanti alla porta.

Nel finale cresce la tensione, culminata in un parapiglia nato dopo un duro intervento di Pedro su Dimarco. Gli animi si accendono, ma il risultato non cambia più. Al triplice fischio può partire la festa nerazzurra: l’Inter conquista la Coppa Italia per la decima volta, raggiungendo un altro traguardo storico e confermandosi la squadra da battere nel calcio italiano.