L’Inter inizia a costruire il futuro e lo fa insieme a Cristian Chivu. Il primo summit di mercato andato in scena nella sede nerazzurra ha posto le basi della strategia estiva del club campione d’Italia, pronto a intervenire in diversi reparti per aprire un nuovo ciclo tecnico.
Il rinnovo dell’allenatore rumeno fino al 2028, con opzione per un’ulteriore stagione, sembra ormai definito e sarà formalizzato nei prossimi giorni. Nel frattempo, dirigenza e tecnico hanno iniziato a delineare i profili ideali per rinforzare la rosa.
Uno dei temi principali riguarda la porta. L’Inter ha deciso di non affondare per Guglielmo Vicario e di puntare con convinzione su Josep Martínez, che verrà promosso titolare. Nessun investimento pesante quindi tra i pali: arriverà soltanto un vice di esperienza e il nome che sta prendendo quota è quello di Ivan Provedel, possibile partente dalla Lazio.
A centrocampo è attesa invece una piccola rivoluzione. L’addio di Davide Frattesi sembra ormai probabile e il primo nome sulla lista di Chivu è Manu Koné. Il centrocampista della Roma piace molto per intensità e dinamismo, anche se la valutazione da circa 50 milioni di euro viene considerata elevata dai nerazzurri.
L’alternativa principale resta Curtis Jones del Liverpool, profilo differente ma apprezzato per qualità tecniche e duttilità tattica. L’Inter monitora entrambe le piste cercando la soluzione economicamente più sostenibile.
Sulle corsie esterne il nome caldo è quello di Marco Palestra, reduce da un’ottima stagione al Cagliari ma di proprietà dell’Atalanta. I nerazzurri proveranno a portarlo a Milano indipendentemente dal futuro di Denzel Dumfries, che continua ad avere estimatori soprattutto in Premier League.
Importanti movimenti previsti anche in difesa. Con le probabili uscite di Francesco Acerbi e Matteo Darmian, Chivu ha chiesto almeno un innesto di livello. Restano vivi i nomi di Tarik Muharemović e Oumar Solet, anche se la pista che porta all’ex Salisburgo si è raffreddata nelle ultime settimane.
Sul taccuino del direttore sportivo Piero Ausilio ci sono però soprattutto due profili internazionali di grande prestigio: Luka Vušković del Tottenham e Ronald Araújo del Barcellona. Operazioni complicate e molto costose, possibili soltanto in presenza di una cessione importante.
Infine il grande sogno offensivo: Nico Paz. Dopo la crescita vissuta al Como sotto la guida di Cesc Fàbregas, il talento argentino tornerà al Real Madrid CF. Molto dipenderà dalle decisioni dei Blancos: se il club madrileno decidesse di aprire alla cessione, l’Inter proverebbe il grande colpo sfruttando anche gli ottimi rapporti di Javier Zanetti con la famiglia del giocatore.
L’estate nerazzurra è appena iniziata, ma le idee sembrano già molto chiare.
