L’Inter guarda avanti e pianifica il futuro partendo da uno dei reparti che più di tutti richiederà interventi nei prossimi anni: la difesa. La strategia nerazzurra è chiara e punta con decisione sui giovani talenti dell’Est Europa. In quest’ottica va letta la chiusura dell’operazione per Branimir Mlacic, promettente difensore centrale croato classe 2007 in arrivo dall’Hajduk Spalato.
La fumata bianca è arrivata dopo una trattativa portata avanti da tempo. Mlacic resterà in Croazia fino al termine della stagione, continuando il suo percorso di crescita con l’Hajduk, prima di trasferirsi a Milano dalla prossima estate. L’Inter ha valutato anche l’ipotesi di inserirlo subito nel progetto Under 23, ma alla fine ha prevalso la linea della continuità tecnica. L’operazione complessiva si aggira intorno ai 5 milioni di euro più bonus, con il giocatore che firmerà un contratto quinquennale: un investimento importante, segno della forte convinzione del club sul suo potenziale.
Mlacic rappresenta una scommessa mirata in un reparto che necessita di ringiovanimento. Acerbi e De Vrij restano punti di riferimento nel presente, ma il loro ciclo è inevitabilmente avviato verso la fase finale. L’Inter, quindi, si muove in anticipo per non farsi trovare impreparata.
E non finisce qui. I radar nerazzurri restano puntati a est anche per Leon Jakirovic, altro difensore centrale croato di 18 anni, in forza alla Dinamo Zagabria. Con il giocatore l’intesa sarebbe già stata trovata, mentre restano da definire gli ultimi dettagli con il club croato. Filtra comunque ottimismo sull’esito positivo dell’operazione, che potrebbe completare un doppio colpo di grande prospettiva.
La linea dell’Inter è evidente: investire oggi su profili giovani, fisici e strutturati, per costruire una difesa solida e sostenibile nel tempo. Una scelta strategica che guarda oltre l’immediato e che conferma la volontà del club di programmare con lucidità, puntando su talento, prospettiva e valorizzazione futura.
