L’Inter guarda al futuro con una certezza: Cristian Chivu resta il punto fermo del progetto tecnico nerazzurro. Nonostante la recente sconfitta nel derby che ha riaperto la corsa scudetto, la dirigenza non ha alcun dubbio sul lavoro dell’allenatore rumeno e sta già valutando la possibilità di prolungare il suo contratto oltre la scadenza fissata al 30 giugno 2027.
La linea del club è chiara: la permanenza di Chivu sulla panchina dell’Inter non è legata ai risultati immediati, né alla conquista di trofei come lo scudetto o la Coppa Italia. Il percorso avviato dall’ex difensore nerazzurro viene considerato solido e convincente sotto diversi aspetti, dalla gestione dello spogliatoio allo sviluppo del gioco, fino alla crescita di diversi giocatori della rosa.
Anche il derby perso non ha modificato i piani societari, ne il pareggio di sabato contro l’Atalanta. che ha mantenuto un vantaggio sull’inseguitrice, a +8 lasciando qusi intatta la distanza per la lotta al titolo. Nonostante questo, la fiducia della dirigenza resta totale: Chivu è visto come l’uomo giusto per guidare il progetto anche nelle prossime stagioni.
Proprio per rafforzare ulteriormente la posizione dell’allenatore, il club starebbe valutando un rinnovo anticipato. L’obiettivo è evitare che il tecnico inizi la prossima stagione con meno di dodici mesi di contratto, una situazione che spesso genera incertezze o pressioni inutili. Un nuovo accordo permetterebbe invece di consolidare il progetto tecnico e dare maggiore stabilità all’ambiente.
Al di là dei risultati delle prossime settimane, però, una cosa sembra già decisa: il futuro dell’Inter continuerà a parlare la lingua di Cristian Chivu. La società è pronta a costruire il prossimo capitolo del proprio progetto tecnico partendo proprio da lui.
