Inter formato extralusso: 5-1 al Venezia, quarti di Coppa Italia conquistati. Si sblocca anche Diouf

L’Inter domina il Venezia con cinque gol e vola ai quarti: in rete Diouf, Esposito, Thuram (doppietta) e Bonny.

Lautaro Martinez, Inter

L’Inter non fa sconti e travolge il Venezia 5-1 a San Siro, conquistando un posto nei quarti di finale di Coppa Italia, dove affronterà la vincente di RomaTorino. Una prestazione autoritaria, ricca di qualità offensiva e impreziosita dal ritorno al gol di Andy Diouf, alla sua prima marcatura in nerazzurro. Per la squadra di Cristian Chivu è un successo che conferma continuità, profondità di rosa e una maturità nella gestione delle partite che nelle ultime settimane era diventata marchio di fabbrica.

L’avvio è tutto a tinte nerazzurre: con un turnover ragionato, il tecnico schiera il 3-5-2 con Diouf e Luis Henrique sugli esterni e la coppia Esposito–Thuram in attacco. La gara si sblocca al 18’, quando Diouf – alla prima da titolare – approfitta dell’assistenza perfetta di Frattesi e firma il suo primo gol con la maglia dell’Inter. È una rete speciale anche per i numeri: il francese non segnava in una gara ufficiale dal 6 ottobre 2024, ai tempi del Lens.

Passano appena due minuti e i nerazzurri raddoppiano grazie a un destro potentissimo di Pio Esposito, che firma il 2-0 e raggiunge un traguardo storico: è infatti il primo giocatore dell’Inter a segnare in quattro competizioni diverse nella stessa stagione — Serie A, Champions League, Coppa Italia e Mondiale per Club. Al 34’ arriva anche il tris firmato da Thuram, che lascia partire una conclusione da fuori area e trova il 3-0, riportando l’Inter a realizzare due gol dalla distanza in una gara di Coppa Italia per la prima volta dal 2016.

Nella ripresa Chivu cambia subito, inserendo Mkhitaryan per Zielinski, ma lo spartito non cambia: l’Inter continua a spingere e al 51’ Thuram firma la doppietta personale con un colpo di testa su assist di Frattesi, autore di una serata eccezionale con due passaggi vincenti — non gli era mai successo in carriera.

Sul 4-0 l’Inter allenta inevitabilmente il ritmo e il Venezia trova il gol della bandiera con Sagrado al 66’, complice anche una deviazione di Carlos Augusto. Una rete che non incide sulla partita, perché dieci minuti più tardi Ange-Yoan Bonny — uno dei giocatori più incisivi del panorama Serie A negli ultimi mesi con 10 partecipazioni-gol dall’inizio di agosto — firma un capolavoro sotto l’incrocio che vale il definitivo 5-1.

Nel finale c’è spazio anche per i giovani Cocchi, Spinaccè e Bovo, con l’Inter che gestisce la gara con serenità fino al triplice fischio. Per i nerazzurri è una vittoria che riporta numeri importanti: sette successi nelle ultime otto gare casalinghe e una nuova conferma della straordinaria efficienza offensiva del reparto avanzato.

Con il pass per i quarti in tasca, l’Inter può ora guardare con fiducia ai prossimi impegni, ben più probanti, contro Como e soprattutto Liverpool. Per il Venezia resta invece l’orgoglio di una serata difficile ma utile per crescere, al cospetto di una squadra in piena salute e con ambizioni importanti.