In casa Inter si ragiona già sul futuro della porta e il nome in cima alla lista per il dopo Sommer è quello di Guglielmo Vicario. Il portiere del Tottenham, oggi al suo terzo campionato in Premier League, torna nel mirino nerazzurro a distanza di tre anni dal primo interessamento, quando la sua crescita a Empoli attirò l’attenzione del club subito dopo la cessione di Onana al Manchester United.
La situazione attuale spinge la dirigenza a riflettere con estrema attenzione sul reparto. Yann Sommer, protagonista di una stagione positiva lo scorso anno, ha vissuto qualche blackout costato caro in termini di rendimento. Dall’altra parte, Emiliano Martínez è stato travolto dal tragico episodio di cronaca che ne ha inevitabilmente compromesso la serenità. Un contesto delicato, che rende necessario valutare l’inserimento di un nuovo numero uno in grado di garantire affidabilità e continuità nel lungo periodo.
Da qui nasce l’interesse per Vicario, oggi considerato uno dei portieri italiani più forti in circolazione e parte stabile del giro della Nazionale. Rumors riportati dalla Gazzetta dello Sport parlano di un agente già nuovamente in contatto con l’Inter e di una volontà del giocatore di tornare in Italia dopo l’esperienza londinese. L’idea del club nerazzurro, però, riguarda soprattutto la prossima estate: un investimento immediato a gennaio è escluso, ma pianificare con anticipo è fondamentale per non farsi trovare impreparati.
Sul piano economico l’operazione presenta ostacoli non indifferenti. Vicario ha un contratto con gli Spurs fino al 2028 e uno stipendio da 2,5 milioni di sterline, mentre il cartellino si aggira intorno ai 30 milioni. Una cifra importante per un 29enne, che non rientra pienamente nei criteri di sostenibilità chiesti da Oaktree, il fondo proprietario del club. L’Inter, tuttavia, potrebbe provare a far leva sulla logica costi-benefici: un portiere di livello internazionale, capace di incidere direttamente sui risultati, può garantire punti pesanti in classifica e consolidare l’ambizione della squadra.
Il fascino dell’operazione è evidente e la concorrenza non manca, soprattutto in Serie A, dove diverse big seguono Vicario da tempo. Ma se si considera quanto un grande numero uno possa cambiare il destino di una stagione, la tentazione di affondare il colpo aumenta. In casa nerazzurra lo sanno bene: basta osservare cosa è successo dall’altra parte del Naviglio con l’arrivo di un portiere in grado di spostare gli equilibri. L’Inter studia, valuta e prepara il terreno: il dopo Sommer potrebbe avere già un nome, e quel nome è Guglielmo Vicario.
