Inter in ansia per la Supercoppa: Acerbi a forte rischio, apprensione per Calhanoglu in attesa degli esami

Il difensore e il regista nerazzurro si sono fermati contro il Liverpool: oggi gli esami chiariranno i tempi di recupero.

Francesco Acerbi, difensore Inter

L’Inter vive ore di grande preoccupazione ad Appiano Gentile dopo il doppio infortunio che ha colpito Hakan Calhanoglu e Francesco Acerbi durante la sfida di Champions League contro il Liverpool. Due stop pesanti, arrivati nei primi minuti di una gara fondamentale, che rischiano di privare Cristian Chivu di due pilastri proprio alla vigilia della Supercoppa Italiana del 19 dicembre contro il Bologna a Riad.

Le prime valutazioni parlano chiaro: Calhanoglu ha riportato una contrattura all’adduttore, mentre per Acerbi si tratta di un risentimento ai flessori. Due diagnosi che, pur in attesa degli esami strumentali di oggi, fanno scattare l’allarme. Le sensazioni non sono positive, soprattutto per il difensore, per il quale le possibilità di recupero vengono giudicate molto ridotte. L’azzurro si è fermato al 30’, dopo un allungo per contenere Ekitiké, e ha subito dato l’impressione di non poter proseguire. La sua presenza nella finale di Riad è oggi più che mai in dubbio.

La situazione è delicata anche per Calhanoglu: il turco ha lasciato il campo dopo appena undici minuti, un dato che da solo racconta la gravità del fastidio avvertito. L’ex Milan non è tipo da arrendersi facilmente e non sarebbe mai uscito se il dolore non fosse stato importante. Per questo lo staff medico non vuole sbilanciarsi finché gli esami non daranno un quadro più preciso.

Le ripercussioni tattiche sono evidenti. L’assenza di Acerbi, pur pesante, può essere tamponata grazie alla profondità della rosa: Chivu ha a disposizione diverse soluzioni per completare il reparto difensivo. Molto più complessa, invece, la gestione del possibile forfait di Calhanoglu. Zielinski è stato già provato in cabina di regia e ha risposto positivamente, ma il ruolo del turco – per qualità tecnica, visione di gioco e capacità di cucire i reparti – resta praticamente insostituibile nell’impianto nerazzurro.

La giornata di oggi sarà quindi decisiva per stabilire piani, convocazioni e strategie in vista delle finals di Supercoppa. L’Inter spera ancora di avere almeno uno dei due leader nella trasferta araba, ma il rischio di dover rinunciare a entrambi è concreto. Chivu resta in attesa del verdetto medico, consapevole che eventuali assenze così pesanti potrebbero cambiare profondamente volto alla sfida contro il Bologna.