Inter in emergenza: Lautaro out contro la Fiorentina, Bastoni in forte dubbio per Chivu

Lautaro Martinez quasi sicuramente assente contro la Fiorentina, Bastoni resta in dubbio. Chivu costretto a ridisegnare l’Inter per una sfida chiave.

Alessandro Bastoni, difensore Inter

Non arrivano buone notizie per l’Inter in vista della sfida contro la Fiorentina. Il tecnico Cristian Chivu deve fare i conti con due assenze pesantissime: Lautaro Martinez e Alessandro Bastoni sono sempre più lontani dalla convocazione.

La situazione più complicata riguarda il capitano nerazzurro. Lautaro si è allenato ancora a parte e, salvo sorprese dell’ultima ora, non sarà disponibile nemmeno per la panchina. Lo staff medico preferisce non correre rischi, anche in vista dei prossimi impegni: il rientro più realistico è fissato dopo la sosta, nella sfida contro la Roma. Un’assenza che pesa enormemente, considerando il ruolo centrale dell’argentino nel sistema offensivo dell’Inter.

Qualche spiraglio in più riguarda Bastoni, ma resta una speranza minima. Il difensore ha lavorato solo parzialmente con il gruppo e continua a convivere con il dolore alla tibia, conseguenza dello scontro nel derby con Adrien Rabiot. A dodici giorni dall’infortunio, non è ancora riuscito a completare una seduta piena, segnale che spinge lo staff verso la prudenza.

La convocazione in Nazionale da parte di Gennaro Gattuso lascia intendere che il problema non sia grave, ma per il match contro la Fiorentina la sua presenza resta fortemente in bilico. La decisione definitiva verrà presa a ridosso della gara, ma l’ipotesi di un forfait è tutt’altro che remota.

Per Chivu si tratta quindi di un doppio problema, in una fase delicata della stagione. Senza il suo leader offensivo e con la difesa da reinventare, l’Inter dovrà trovare soluzioni alternative per non perdere terreno nella corsa ai vertici della classifica.

La sfida contro la Fiorentina si preannuncia dunque ancora più complicata: non solo per il valore dell’avversario, ma anche per un’emergenza che rischia di condizionare profondamente le scelte e l’equilibrio della squadra nerazzurra.