Il derby d’Italia non è mai una partita come le altre. Questa sera, a San Siro, Inter e Juventus si affrontano in una sfida che può indirizzare in modo pesante la corsa Scudetto in Serie A. Ma non è solo questione di classifica: il match segna anche il primo confronto in carriera tra Cristian Chivu e Luciano Spalletti da allenatori, dopo l’esperienza condivisa ai tempi della Roma.
I nerazzurri arrivano alla sfida con cinque vittorie consecutive in campionato. Un successo significherebbe allungare in vetta e mettere una seria ipoteca sul titolo, oltre a cancellare il tabù degli scontri diretti stagionali. Chivu dovrebbe affidarsi ai titolarissimi nel suo 3-5-2: davanti a Sommer spazio alla linea Bisseck-Akanji-Bastoni, con Dimarco e Luis Henrique sulle corsie. In mezzo al campo il dubbio riguarda Barella, recuperato così come Calhanoglu: l’ex Cagliari sembra favorito per una maglia dal 1’. In attacco confermata la coppia “Thu-La”, con Lautaro Martinez e Marcus Thuram.
Sul fronte bianconero, Spalletti deve sciogliere il nodo legato a Khéphren Thuram, fermato da un edema osseo: solo a ridosso del match si saprà se potrà partire titolare. In caso contrario, pronto Koopmeiners. La Juventus dovrebbe disporsi con un 3-4-2-1 speculare, con Di Gregorio tra i pali e il trio Kalulu-Bremer-Kelly in difesa.
La Juve si presenta a Milano da imbattuta in campionato, mentre l’ultima vittoria nerazzurra nel derby d’Italia risale al 4 febbraio 2024, quando un’autorete di Gatti decise la sfida poi preludio alla conquista della seconda stella.
San Siro sarà sold out, settore ospiti compreso. È un San Valentino per cuori forti: in palio non ci sono solo tre punti, ma un pezzo di stagione.
