L’Inter ha formalizzato un primo assalto per Matteo Palestra presentando all’Atalanta un’offerta da 40 milioni di euro più 5 di bonus, proposta che però è stata respinta dai bergamaschi. I due club hanno avuto contatti diretti e, al momento, la forbice tra domanda e offerta resta ampia.
L’Atalanta valuta Palestra tra 52 e 53 milioni di euro e non intende ridimensionare la richiesta. Offerta iniziale respinta è il nodo che cambia la trattativa: per avvicinare le parti l’Inter starebbe valutando di inserire Matteo Cocchi come contropartita tecnica, oltre a mettere sul piatto un contratto quinquennale per Palestra da 2,5 milioni netti a stagione.
A complicare lo scenario è il sondaggio esplorativo condotto dalla Juventus nelle scorse ore, che mette pressione sui tempi e sul prezzo dell’operazione. Se la Vecchia Signora dovesse fare un passo avanti concreto, l’Atalanta potrebbe giocare al rialzo, oppure chiedere un profilo alternativo come parziale contropartita.
Restano da capire le mosse dell’Inter: rafforzare l’offerta economica, inserire la contropartita tecnica per abbassare l’esborso in cash o aprire a uno scambio complesso che soddisfi le richieste di Bergamo. Da parte sua l’Atalanta ha fissato una valutazione chiara, e deciderà se accettare soluzioni non esclusivamente monetarie.
La trattativa è dunque aperta e destinata a sviluppi nelle prossime ore. Il nodo è soprattutto finanziario, con la possibilità che l’inserimento di Cocchi o l’ingresso della Juventus accelerino o modifichino la strategia dei protagonisti.

