Inter, Pio Esposito nel mirino del Newcastle: i nerazzurri lo considerano un tesoro

Dopo l’Arsenal anche il Newcastle segue Pio Esposito. L’Inter però non vuole cederlo: il club nerazzurro considera il giovane attaccante un patrimonio per il futuro.

Francesco Pio Esposito, Inter

Il talento di Pio Esposito non sta passando inosservato in Europa. Dopo l’interesse dell’Arsenal, anche il Newcastle avrebbe messo gli occhi sul giovane attaccante dell’Inter in vista della prossima sessione estiva di mercato. Un segnale evidente di quanto la crescita del centravanti classe 2005 stia attirando l’attenzione dei grandi club.

Negli ultimi dodici mesi la carriera del più giovane dei fratelli Esposito ha vissuto un’accelerazione impressionante. Un anno fa il giovane attaccante era impegnato con lo Spezia nella corsa alla promozione, mentre oggi è diventato una presenza sempre più importante nella rosa dell’Inter. In questa stagione ha già collezionato diverse prime volte: dall’esordio in Serie A a quello in Champions League, fino alla chiamata con la Nazionale.

Non solo presenze. Esposito è riuscito anche a trovare la via del gol in tutte le competizioni disputate, un dato significativo per un attaccante che compirà 21 anni soltanto a giugno. A colpire osservatori e dirigenti non sono soltanto i numeri, ma anche i margini di crescita: il fisico importante, la personalità e una tecnica tutt’altro che scontata per una punta della sua stazza lo rendono uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano.

Secondo alcune indiscrezioni di mercato, il Newcastle starebbe valutando seriamente il suo profilo per rinforzare il reparto offensivo nella prossima stagione. Il club inglese è alla ricerca di un nuovo centravanti e, dopo l’esperienza con Woltemade, avrebbe individuato proprio in Esposito uno dei possibili obiettivi.

L’Inter però non sembra avere alcuna intenzione di privarsi del suo giovane talento. La posizione della società è chiara da tempo. Il presidente Giuseppe Marotta lo ha definito senza mezzi termini un “tesoro” del club e un patrimonio del calcio italiano, sottolineando come il progetto nerazzurro non preveda la cessione dei suoi giovani più promettenti.

Per convincere l’Inter a sedersi al tavolo delle trattative servirebbe quindi un’offerta davvero fuori mercato. Al momento, la strategia di viale della Liberazione resta quella di puntare forte su Pio Esposito e costruire intorno a lui una parte del futuro offensivo della squadra.