L’Inter entra nelle ore decisive verso il derby di Milano e le scelte di Cristian Chivu iniziano a delinearsi. Le indicazioni della Pinetina parlano chiaro: Yann Bisseck è sempre più un candidato credibile per partire dall’inizio. Il difensore tedesco, già schierato più volte quest’anno al centro della linea a tre, sta insidiando con forza la posizione di Francesco Acerbi. Al suo fianco agiranno Akanji, alla sua prima stracittadina dopo aver raggiunto Appiano Gentile in ritardo rispetto ai compagni per gli impegni con la nazionale, e Bastoni, caposaldo del reparto.
La seconda scelta cruciale riguarda la mediana. Al momento, Luka Sucic sembra in vantaggio su Piotr Zielinski per completare il trio con Calhanoglu e Barella. Il croato offre maggior dinamismo e capacità di inserimento, caratteristiche che Chivu considera fondamentali contro un Milan molto aggressivo nelle transizioni. Zielinski, reduce da due gare consecutive da titolare con la Polonia contro Olanda e Malta, ha comunque smaltito le fatiche e si allena regolarmente, restando un’opzione valida.
Sulla fascia destra, invece, non ci sono dubbi: Dumfries, ancora alle prese con un fastidio alla caviglia rimediato contro la Lazio, va verso il forfait. A sostituirlo sarà quasi certamente Carlos Augusto, già provato più volte nel ruolo e considerato una soluzione affidabile sia in fase di spinta che di copertura. L’olandese rischia inoltre di saltare anche la trasferta di mercoledì a Madrid contro l’Atletico di Simeone, sfida cruciale per la quinta giornata di Champions League.
A proposito di Simeone, il Cholo – in attesa di incrociare l’Inter – ha ricordato un suo storico derby del 1998, quando Simoni lo schierò accanto a Ronaldo: «Mi chiese se volessi giocare davanti e segnai come un attaccante». Un aneddoto che aggiunge colore alla vigilia di una partita sempre speciale. Chivu, però, non ha alcun dubbio sul reparto offensivo: saranno Lautaro Martínez e Thuram a formare il tandem nerazzurro, una delle coppie più incisive del campionato.
All’allenamento dell’antivigilia, oltre a Dumfries, non si sono visti nemmeno Mkhitaryan e Darmian, entrambi indisponibili. Un’ulteriore complicazione per Chivu, che però arriva al derby con una rosa competitiva e con scelte ormai quasi fissate. Sarà un’Inter intensa, fisica e pronta a sfruttare la qualità dei suoi uomini chiave per provare a piegare un Milan che vive anche lui ore di preparazione febbrile.
