L’Inter continua a muoversi con largo anticipo sul mercato, seguendo una linea ormai chiara: abbassare l’età media della rosa senza rinunciare a qualità e prospettive di crescita. Dopo le operazioni mirate dell’ultima sessione estiva, la dirigenza nerazzurra ha intensificato i contatti per tre profili under 22 che possono diventare parte del futuro del club: l’attaccante brasiliano Giovane Santana do Nascimento del Verona, il difensore ecuadoriano Joel Ordoñez del Bruges e il centrocampista Aleksandar Stankovic, legato all’Inter da un diritto di recompra.
Tra i nomi sul taccuino, quello di Giovane è sicuramente uno dei più caldi. Classe 2003, valutato intorno ai 25 milioni, l’attaccante dell’Hellas Verona ha attirato le attenzioni nerazzurre già nelle ultime settimane grazie a una Serie A in costante crescita. Il suo primo gol nel massimo campionato italiano è arrivato proprio contro l’Inter, quando ha firmato il momentaneo 1-1 al Bentegodi. Chivu, nel post partita, aveva sottolineato le sue qualità ricordando come il brasiliano ricordi a tratti Lookman per accelerazioni, capacità di puntare l’uomo e imprevedibilità nell’uno contro uno. Un profilo giovane, sostenibile e perfettamente in linea con i parametri economici e tecnici della proprietà.
In difesa, invece, si guarda con insistenza a Joel Ordoñez, 21 anni, già leader nel Bruges e protagonista in Champions League. Le sue doti fisiche, la personalità nelle letture difensive e una crescita costante lo rendono una delle opzioni più apprezzate dagli scout interisti, chiamati a pianificare il reparto del futuro. Gli addii di Acerbi e probabilmente di De Vrij a fine stagione costringeranno i nerazzurri a intervenire pesantemente nel pacchetto arretrato, e Ordoñez rappresenta un investimento in prospettiva: il suo valore attuale si aggira sui 25 milioni, ma la sua valutazione è destinata a salire vista la concorrenza crescente e le prestazioni europee che ne hanno accresciuto la reputazione.
Il terzo tassello del piano è Aleksandar Stankovic, 20 anni, figlio d’arte e centrocampista cresciuto nel vivaio nerazzurro. L’Inter ha mantenuto il controllo sul suo futuro grazie a un diritto di recompra fissato a 23 milioni per la prossima estate (25 tra due anni). Le sue buone prestazioni in Belgio hanno attirato l’interesse di club di Premier League come Tottenham e Newcastle, ma i rapporti tra Inter e Bruges restano eccellenti e l’ipotesi del ritorno a Milano è tutt’altro che sfumata. La dirigenza potrebbe discutere di lui proprio negli incontri già programmati per Ordoñez, facilitando una doppia operazione che anticiperebbe l’assalto dei top club europei.
Il progetto nerazzurro di rinnovamento procede dunque su binari chiari e mirati: investire su profili giovani, dall’elevato potenziale e con costi compatibili con la sostenibilità del club. Giovane, Ordoñez e Stankovic rappresentano le prime tessere di un mosaico che l’Inter intende completare attraverso programmazione, continuità tecnica e capacità di anticipare la concorrenza. Un percorso iniziato mesi fa e che, con le prossime finestre di mercato, entrerà sempre più nel vivo.
