L’Inter campione d’Italia ha già iniziato a programmare il futuro e uno dei reparti destinati ai cambiamenti più profondi sarà senza dubbio la difesa. Tra rinnovi, addii e nuovi obiettivi di mercato, i nerazzurri stanno lavorando per costruire un pacchetto arretrato più giovane, competitivo e sostenibile dal punto di vista economico.
La prima novità riguarda Stefan De Vrij. Il centrale olandese, in scadenza di contratto, sembra infatti destinato a proseguire la sua avventura a Milano almeno per un’altra stagione. Nonostante i 34 anni, il difensore continua a garantire affidabilità ed esperienza, qualità considerate fondamentali all’interno dello spogliatoio interista. Le parti si incontreranno al termine del campionato per definire il rinnovo annuale, con l’Inter che chiederà una riduzione dell’attuale ingaggio. La volontà reciproca, però, appare chiara: continuare insieme.
Situazione completamente diversa invece per Benjamin Pavard. Il francese rientrerà dal prestito al Marsiglia, che ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto, ma il suo futuro sembra lontano da San Siro. Alla base della separazione non ci sarebbero questioni tecniche, bensì problemi ambientali e rapporti deteriorati con parte dello spogliatoio dopo quanto accaduto nel post-Mondiale per Club della scorsa estate.
Una frattura che il club considera ormai insanabile e che rende inevitabile una nuova cessione. L’Inter punta a incassare circa 15 milioni di euro, la stessa cifra concordata con il Marsiglia, ma il vero ostacolo resta l’ingaggio del giocatore: Pavard percepisce infatti circa 5 milioni di euro a stagione fino al 2028, stipendio che limita notevolmente il numero di possibili acquirenti.
Nel frattempo la dirigenza sta definendo anche gli altri movimenti nel reparto arretrato. Francesco Acerbi e Matteo Darmian, entrambi in scadenza, sono destinati a salutare al termine della stagione, mentre Carlos Augusto sta discutendo il rinnovo di contratto. Il brasiliano viene considerato un elemento prezioso grazie alla sua duttilità tattica, caratteristica che lo rende centrale nel progetto tecnico nerazzurro.
Qualche interrogativo resta invece attorno ad Alessandro Bastoni, sul quale continuano a circolare indiscrezioni di mercato, anche se il club non vorrebbe privarsi di uno dei simboli della squadra. Più solide sembrano invece le permanenze di Manuel Akanji e Yann Bisseck, considerati punti fermi per la prossima stagione.
Sul fronte acquisti, i nomi più caldi restano quelli di Oumar Solet e soprattutto Tarik Muharemovic. Il giovane difensore bosniaco piace molto per caratteristiche fisiche, margini di crescita e capacità di adattarsi alla difesa a tre. Non a caso anche Edin Dzeko ha recentemente sponsorizzato il possibile arrivo del connazionale, definendolo una scelta ideale sia per il giocatore sia per l’Inter.
Attenzione infine anche alla situazione portiere. Con Yann Sommer vicino alla fase finale della carriera, il club valuta eventuali alternative per il futuro. Il nome di Guglielmo Vicario piace molto, soprattutto dopo le indiscrezioni sul possibile addio al Tottenham, ma resta viva anche la pista interna legata a Josep Martinez, promosso dopo le ultime prestazioni convincenti.
L’estate nerazzurra si preannuncia quindi intensa: l’Inter vuole mantenere alta la competitività senza rinunciare a rinnovare gradualmente una rosa che ha già aperto un nuovo ciclo vincente.
