L’Inter non sbaglia e allo stadio Zini conquista tre punti pesantissimi battendo 2-0 la Cremonese nella 23ª giornata di Serie A. Una vittoria matura, costruita già nel primo tempo e gestita con autorità nella ripresa, che consente ai nerazzurri di rispondere al Napoli e, in attesa di Bologna-Milan, di spedire i rossoneri a otto lunghezze di distanza.
La partita si incanala subito sui binari giusti per la squadra di Cristian Chivu. Al 16’ arriva il vantaggio: calcio d’angolo perfetto di Federico Dimarco e colpo di testa vincente di Lautaro Martínez, che conferma il suo momento straordinario. Per il capitano nerazzurro è il gol numero 128 in Serie A con la maglia dell’Inter, un traguardo che gli permette di agganciare Alessandro Altobelli al quarto posto nella classifica dei marcatori interisti di sempre nel massimo campionato.
L’Inter continua a spingere e al 31’ trova il raddoppio con una giocata di grande qualità. Luis Henrique, tra i più propositivi, serve Piotr Zielinski che lascia partire un sinistro potente e preciso dalla lunga distanza, sorprendendo Audero. Per il centrocampista polacco è il quarto gol stagionale in campionato, il migliore rendimento realizzativo in Serie A dal 2021/22, con ben tre reti arrivate da fuori area.
Nel secondo tempo i nerazzurri controllano il ritmo senza correre grossi rischi. Da segnalare la sospensione momentanea del match per un episodio spiacevole, con Audero colpito a terra da un petardo proveniente dal settore ospiti. Dopo alcuni minuti di stop, la gara riprende regolarmente. Chivu gestisce le rotazioni, ritrovando anche Darmian, mentre la Cremonese prova con orgoglio a rientrare in partita. All’85’ Zerbin va a un passo dal gol colpendo il palo, ma è l’ultima vera emozione per i grigiorossi.
Il dato finale certifica la solidità dell’Inter: settimo clean sheet esterno stagionale, primato nei cinque grandi campionati europei, e percorso perfetto contro le squadre della seconda metà della classifica, con 33 gol fatti e appena sei subiti. Per la Cremonese di Nicola, invece, arriva il sesto ko nelle ultime nove gare: la classifica resta ancora rassicurante (+6 sulla zona retrocessione), ma il 2026 è iniziato senza vittorie. I nerazzurri, intanto, continuano a correre e provano davvero la fuga.
