Con l’apertura del calciomercato invernale, l’Inter accelera le riflessioni sulla fascia destra, reparto destinato a cambiare volto nelle prossime settimane. L’uscita di scena per infortunio di Denzel Dumfries impone ai nerazzurri di individuare un sostituto all’altezza, capace di garantire rendimento immediato senza appesantire eccessivamente il bilancio. Accanto al grande obiettivo Palestra e alla suggestione di un clamoroso ritorno di Cancelo, nelle ultime ore è emerso un nome nuovo direttamente dal Brasile: Paulo Henrique, terzino destro del Vasco da Gama.
Classe 1996, Paulo Henrique rappresenta una soluzione definita “low cost” ma tutt’altro che improvvisata. Il suo cartellino potrebbe essere acquistato per una cifra intorno ai 5 milioni di euro, un investimento contenuto per un giocatore nel pieno della maturità calcistica e con esperienza internazionale. Il contratto con il Vasco scade a dicembre 2027, dettaglio che consente al club brasiliano margine di trattativa ma senza richieste fuori mercato.
La carriera di Paulo Henrique è costruita passo dopo passo. Cresciuto calcisticamente nel Londrina, ha maturato esperienza in diversi club brasiliani prima di approdare al Vasco da Gama nel 2023. Qui si è imposto rapidamente come titolare fisso, diventando uno dei punti di riferimento della squadra e uno dei terzini più affidabili del campionato brasiliano. Le sue prestazioni non sono passate inosservate nemmeno al commissario tecnico della Seleção: con la maglia del Brasile ha già collezionato due presenze, impreziosite anche da un gol.
Il 2025 è stato l’anno della consacrazione definitiva. Paulo Henrique è stato eletto miglior terzino destro del Campionato Brasiliano dopo una stagione da 26 presenze, 1 gol e ben 6 assist, numeri che raccontano di un esterno moderno, capace di spingere con continuità e incidere anche nell’ultimo terzo di campo.
L’Inter osserva con attenzione. Paulo Henrique non è un nome da copertina, ma potrebbe rivelarsi una scelta funzionale e intelligente per completare la rosa. Un profilo solido, internazionale e sostenibile, perfettamente in linea con una strategia che punta a coniugare qualità e controllo dei costi.
