L’Inter di Cristian Chivu non sbaglia un colpo e conquista la terza vittoria consecutiva in Serie A, superando con autorità la Cremonese per 4-1 davanti al pubblico di San Siro. Un successo netto che vale il momentaneo primato in classifica a quota 12 punti, in attesa delle gare di Napoli, Milan e Roma. Per la squadra di Davide Nicola, invece, arriva la prima sconfitta stagionale, pesante nel punteggio e nel morale.
Il protagonista assoluto della serata è senza dubbio Ange Bonny. L’attaccante francese, alla prima da titolare, mette lo zampino in tutte le reti nerazzurre con una prestazione straripante: tre assist e un gol che fanno impazzire i tifosi. Bastano appena 6 minuti per sbloccare il match: Bonny sfonda sulla destra e serve a Lautaro Martínez il pallone dell’1-0. L’Inter gioca a memoria, domina il possesso e prima dell’intervallo raddoppia ancora con Bonny, bravo a colpire di testa su cross di Dimarco e a firmare il suo primo gol in maglia nerazzurra.
La ripresa è un monologo interista. Al 50’ Dimarco, servito ancora dal francese, trova il 3-0 con un sinistro preciso, e dieci minuti più tardi è Barella a chiudere i conti con il quarto gol, su un’altra invenzione di Bonny. La Cremonese tenta una timida reazione e trova solo nel finale il gol della bandiera con l’ex Bonazzoli, bravo a sfruttare un errore del neoentrato Diouf, ma troppo poco per cambiare la sostanza.
Chivu può così godersi una notte da capolista e un’Inter che sembra aver trovato la sua identità: solida, intensa e spettacolare. Bonny si candida a nuova arma letale dell’attacco nerazzurro, Lautaro continua a segnare con continuità e la squadra dà la sensazione di poter lottare fino in fondo per lo scudetto. Per Nicola e la sua Cremonese, invece, una lezione severa da cui ripartire subito.
