Inter, ultimatum per Mlacic: ore decisive. Avanza Jakirovic, Bosz chiude su Perisic

L’Inter dà un aut-aut a Mlacic dopo il cambio di procuratore. Prosegue il dialogo per Jakirovic, mentre il PSV blinda Perisic.

Cristian Chivu, Inter

L’Inter accelera sul mercato dei giovani, ma una delle operazioni che sembravano ormai definite rischia seriamente di saltare. In casa nerazzurra è scattato l’ultimatum per Branimir Mlacic, difensore classe 2007 dell’Hajduk Spalato: se entro domani non arriverà l’ok definitivo alle condizioni già concordate, il club di viale della Liberazione è pronto a rinunciare all’affare.

La dirigenza interista aveva raggiunto un accordo totale con l’Hajduk sulla base di 5 milioni di euro per il cartellino, con Mlacic destinato a restare in prestito a Spalato fino al termine della stagione. Anche l’intesa verbale con il giocatore sembrava cosa fatta, tanto che si stavano già pianificando visite mediche e firma di un contratto quinquennale. La svolta negativa è arrivata nelle ultime ore, quando il giovane difensore ha deciso di cambiare procuratore, una mossa letta dall’Inter come un tentativo di rinegoziare al rialzo l’ingaggio. Una richiesta che il club nerazzurro non ha alcuna intenzione di accettare, da qui la linea dura e la possibilità concreta che l’operazione venga definitivamente cancellata.

Situazione ben diversa per Leon Jakirovic, centrale classe 2008 della Dinamo Zagabria. La trattativa prosegue in modo fluido: l’Inter apprezza il profilo del difensore croato, già impiegato in prima squadra sia in Champions League sia nel campionato nazionale, e lo considera un investimento importante per la difesa del futuro grazie a fisicità, personalità e margini di crescita.

Sul fronte delle voci legate a Ivan Perisic, invece, arriva una chiusura netta. Il tecnico del PSV Eindhoven, Peter Bosz, ha spento ogni speculazione su un possibile ritorno del croato a Milano: “Resterà e basta”, le sue parole dopo la vittoria contro il Sittard, decisa proprio da un gol dell’esterno. L’Inter aveva sondato il terreno per Perisic come soluzione d’esperienza dopo l’infortunio di Dumfries, nonostante i 37 anni che il giocatore compirà a febbraio. Il croato, forte di 5 gol e 10 assist stagionali, resta però un punto fermo del PSV, dominatore dell’Eredivisie, e il club olandese non intende privarsene.

Ore calde, dunque, per il mercato nerazzurro: tra ultimatum, trattative che avanzano e porte che si chiudono, l’Inter continua a muoversi tra presente e futuro.