Internazionali d’Italia amari per Berrettini e Sonego: Paolini soffre ma avanza, Bellucci convincev

Berrettini e Sonego salutano subito Roma, Bellucci e Pellegrino avanzano. Nel femminile Paolini supera Jeanjean in tre set e vola al turno successivo.

Matteo Berrettini

Non è stata una giornata semplice per il tennis italiano agli Internazionali BNL d’Italia 2026. Il Foro Italico perde subito due dei protagonisti più attesi: Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego escono infatti al primo turno, mentre arrivano segnali positivi da Matteo Bellucci e Jasmine Paolini, che riescono invece a proseguire il proprio cammino nel Masters 1000 romano.

La delusione più grande riguarda inevitabilmente Matteo Berrettini, chiamato a rilanciarsi davanti al pubblico di casa dopo mesi complicati. L’azzurro è stato però nettamente sconfitto dall’australiano Alexei Popyrin con il punteggio di 6-2, 6-3 in appena un’ora e ventinove minuti.

Una partita difficile fin dai primi game per il romano, apparso poco incisivo al servizio e incapace di trovare continuità negli scambi. Il momento chiave del primo set arriva nel sesto game, quando Popyrin piazza il break che spezza definitivamente l’equilibrio. I numeri raccontano bene la serata complicata di Berrettini, soprattutto con la seconda di servizio, ferma al 38% di efficacia nel primo parziale.

Nel secondo set il copione cambia poco: l’australiano continua a comandare il gioco, trova un altro break decisivo e gestisce il vantaggio fino al definitivo 6-3. Qualche segnale di reazione arriva solo nel nono game, ma non basta per riaprire il match.

Nel post partita Berrettini non ha nascosto tutta la propria amarezza: il tennista italiano ha parlato apertamente di “tristezza e delusione”, spiegando di non essere riuscito a gestire la pressione e le emozioni di giocare a Roma. Matteo ha comunque escluso drammi, definendo la sua semplicemente “una brutta giornata”, pur lasciando intendere che nelle prossime settimane serviranno riflessioni sul programma futuro.

Esce di scena anche Lorenzo Sonego, battuto dal peruviano Ignacio Buse con un doppio 6-3. Il torinese paga un avvio complicato in entrambi i set: nel primo subisce subito il break senza riuscire a recuperare nonostante tre occasioni per rientrare in partita, mentre nel secondo reagisce momentaneamente con un contro-break prima di cedere nuovamente il servizio al sudamericano.

Tra le note positive di giornata c’è invece Matteo Bellucci, autore di una prova solida contro l’argentino Burruchaga. L’azzurro si impone con un doppio 6-4 in un match ben gestito tatticamente, conquistando tre break complessivi e mostrando grande lucidità nei momenti chiave dell’incontro. Al secondo turno troverà ora Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 24 del torneo.

Avanza anche Andrea Pellegrino, protagonista del derby italiano contro Luca Nardi. Dopo aver perso il primo set 6-4, Pellegrino cambia ritmo e ribalta la sfida con un doppio 6-3 che gli regala il passaggio del turno dopo oltre due ore di battaglia.

Non arrivano invece buone notizie per Federico Cinà, una delle sorprese dell’ultimo Masters 1000 di Madrid. Il giovane talento italiano, reduce dalla semifinale raggiunta in Spagna, viene sconfitto in rimonta dal belga Blockx per 4-6, 6-1, 6-3. Eliminati anche Maestrelli e Cadenasso.

Nel tabellone femminile sorride Jasmine Paolini, anche se con più difficoltà del previsto. La campionessa in carica ha dovuto lottare quasi tre ore per superare la francese Leolia Jeanjean con il punteggio di 6-7, 6-2, 6-4.

Dopo un primo set perso al tiebreak nonostante diversi break di vantaggio, la numero uno italiana ha reagito con carattere dominando il secondo parziale. Più equilibrato il terzo set, dove Paolini è riuscita a scappare sul 5-3 prima di rischiare la rimonta della francese. Nel momento decisivo però Jasmine ha ritrovato lucidità, chiudendo il match e conquistando l’accesso al turno successivo contro Elise Mertens.

Nel post gara Paolini ha ammesso di aver accusato tensione e contrazione nei primi giochi, ma si è detta felice di poter continuare il proprio percorso davanti al pubblico romano. Avanza anche la giovanissima Noemi Basiletti, classe 2006, che supera Tomljanovic in due set e si regala la sfida contro Elina Svitolina.