Italia, allarme difesa: Mancini ko, Bastoni acciaccato. Gattuso per ora non sostituisce nessuno.

Mancini si ferma contro il Lecce, problemi anche per Bastoni e Scamacca. Gattuso li convoca comunque: decisivi i prossimi giorni verso i playoff Mondiali.

L’Italia di Gattuso si avvicina ai playoff Mondiali tra dubbi e apprensione. Le condizioni fisiche di alcuni titolari tengono in allarme lo staff azzurro, a partire da Gianluca Mancini, costretto ad abbandonare il campo all’intervallo di Roma-Lecce per un problema muscolare al polpaccio sinistro.

Il difensore giallorosso sarà valutato nelle prossime ore, ma la sua presenza nella sfida contro l’Irlanda del Nord è ora in forte dubbio. Un’assenza che, se confermata, peserebbe non poco negli equilibri difensivi della Nazionale.

Non è però l’unico caso delicato. Anche Alessandro Bastoni e Gianluca Scamacca non sono al meglio, ma entrambi risponderanno comunque alla convocazione e si presenteranno a Coverciano. Il difensore dell’Inter, per precauzione, ha saltato la sfida contro la Fiorentina, mentre lo staff medico azzurro monitorerà da vicino le sue condizioni nei prossimi giorni.

Situazione più complessa invece per Scamacca, alle prese con una lesione all’adduttore. L’attaccante dell’Atalanta difficilmente sarà disponibile nell’immediato, ma resta una flebile speranza di recuperarlo per l’eventuale finale del 31 marzo contro una tra Galles e Bosnia, a patto che l’Italia superi il primo ostacolo.

Gattuso, nonostante le difficoltà, ha scelto di non convocare sostituti nell’immediato, preferendo valutare direttamente i giocatori a disposizione durante il raduno. Le prime vere prove tattiche sono previste per martedì, in un Gewiss Stadium che si preannuncia tutto esaurito con oltre 23.500 spettatori.

Attenzione anche alla situazione di Sandro Tonali, assente nell’ultimo impegno con il Newcastle: un ulteriore punto interrogativo in un momento delicato.

La sensazione è che molto si deciderà nelle prossime ore. Tra acciacchi e recuperi in extremis, l’Italia si gioca una fetta importante del proprio futuro con una rosa da valutare giorno per giorno. E Gattuso, mai come ora, dovrà gestire uomini e scelte con grande attenzione.