Sfortuna nera per Nicolò Cambiaghi. L’attaccante del Bologna, convocato in extremis da Gennaro Gattuso per sostituire Moise Kean, è stato costretto ad abbandonare il ritiro della Nazionale a causa di un problema muscolare. Dopo aver accusato un fastidio al polpaccio destro durante la rifinitura di questa mattina a Coverciano, il classe 2000 ha dovuto alzare bandiera bianca e farà rientro immediato al club felsineo per le cure del caso.
Il problema fisico rende Cambiaghi indisponibile per entrambe le sfide valide per le qualificazioni ai Mondiali 2026: oggi contro la Moldavia e domenica contro la Norvegia. Una beffa doppia per il giocatore, che aveva appena realizzato il sogno della prima chiamata in azzurro sotto la gestione Gattuso, dopo un ottimo inizio di stagione con il Bologna, impreziosito da prestazioni convincenti e continuità di rendimento.
Il commissario tecnico ha deciso di non convocare ulteriori sostituti, preferendo gestire l’emergenza offensiva con i giocatori già presenti in gruppo. L’Italia potrà contare su Raspadori, Retegui e Scamacca per guidare l’attacco nelle due gare decisive verso la qualificazione.
Nel frattempo, continua il lavoro differenziato di Riccardo Calafiori, alle prese con un lieve affaticamento muscolare: il difensore dell’Arsenal, però, resterà regolarmente con i compagni e dovrebbe essere disponibile almeno per la seconda gara.
Per Cambiaghi, invece, l’avventura in Nazionale si chiude sul nascere. Un piccolo infortunio che rovina una grande opportunità, ma che non cancella la crescita e la maturità dimostrate in maglia rossoblù: qualità che, appena recuperato, lo riporteranno presto nel giro azzurro.
